Pisa-Torino, Che Adams rompe l’equilibrio e regala tre punti pesanti ai granata di D’Aversa
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
L’Arena Garibaldi – Romeo Anconetani ha assistito a una partita avara di emozioni, destinata a scivolare via senza scalfire il punteggio, se non fosse intervenuta la lucidità di un attaccante entrato dalla panchina per cambiare il copione. Il Torino, che ormai da più di un anno si presenta in campo con la consapevolezza di dover lottare su ogni pallone vista la situazione di classifica, ha fatto sua la sfida della 31ª giornata di serie A, imponendosi per 1-0 contro un Pisa apparso timido e poco incisivo per larghi tratti del match. La rete decisiva, quella che ha sbloccato un confronto chiuso e fisico, porta la firma di Che Adams: l’attaccante, subentrato nella ripresa, ha trovato il gol al 35’ del secondo tempo, sfruttando una di quelle mischie che spesso decidono le partite più sporche e tattiche. I granata, allenati da D’Aversa – il quale sta progressivamente rimettendo ordine in uno spogliatoio che aveva mostrato segni di cedimento – salgono così a quota 36 punti, allontanandosi dalla bagarre che caratterizza la zona calda della classifica.
Una gara bloccata e pochi sussulti, poi il lampo dell’attaccante scozzese
L’andamento del primo tempo, va detto, non aveva certo infiammato i pochi spettatori presenti sugli spalti. La manovra risultava spezzettata, con entrambe le formazioni attente a non scoprirsi più del necessario. Al 25’ Gineitis aveva provato a scuotere l’inerzia con un sinistro dal limite, cercando l’incrocio sul primo palo, ma la conclusione si era persa a lato. Il Pisa, dal canto suo, aveva risposto al 32’ con Aebischer: il suo destro, calciato di collo pieno, aveva accarezzato il palo prima di finire fuori, regalando qualche brivido alla retroguardia ospite. Sembrava dunque avviarsi verso lo 0-0, la classica partita in cui nessuno vuole rischiare, e invece Adams – che aveva raccolto l’eredità di Kulenovic nella ripresa – ha dimostrato perché D’Aversa abbia deciso di gettarlo nella mischia proprio nel momento più caldo. L’attaccante non ha avuto bisogno di grandi costruzioni: un tap-in vincente, forse sporco, ma pesantissimo, che ha rotto l’equilibrio e costretto i padroni di casa a un inseguimento vano nei minuti finali.
La situazione in classifica: Pisa sempre più solo, Toro a +9
La matematica, si sa, non lascia spazio a interpretazioni romantiche. Con questa sconfitta – la diciassettesima in campionato – il Pisa resta inchiodato a 18 punti, condividendo il fondo della graduatoria con il Verona (battuto ieri dalla Fiorentina) e staccato di ben nove lunghezze dal quartultimo posto, l’unico che al momento garantirebbe la salvezza. I toscani, che già avevano mostrato diverse fragilità durante la stagione, appaiono ora in una posizione drammaticamente complicata: il distacco non è ancora incolmabile sul piano aritmetico, ma il trend negativo e la difficoltà a pungere contro squadre sulla carta abbordabili lasciano presagire un epilogo amaro. Per il Torino, invece, questo successo rappresenta una boccata d’ossigeno fondamentale: i tre punti conquistati a Pisa consentono di guardare al finale di campionato con una serenità che, fino a poche settimane fa, sembrava lontana. Il tecnico D’Aversa, chiamato a raddrizzare una barca che stava imbarcando acqua, sta gradualmente conquistando quei risultati che servivano per allontanare i fantasmi della retrocessione.
Adams: «Sapevo che sarebbe stata dura, il mio gol ci dà tre punti preziosi»
A margine del confronto, lo stesso Che Adams ha commentato la sua prestazione con la schiettezza tipica di chi vive il campo senza filtri. «Sapevamo che la partita sarebbe stata difficile – ha spiegato l’attaccante ai microfoni ufficiali –, il mio gol è stato importante perché ci ha dato tre punti molto preziosi. Ero consapevole che sarei entrato nel secondo tempo e che avrei potuto dare una mano alla squadra nei minuti finali». Una dichiarazione che conferma la lucidità del gruppo granata, il quale non ha mai smesso di crederci anche quando il cronometro sembrava scorrere via inesorabile verso un pari che avrebbe avuto il sapore di beffa per gli ospiti. D’altronde, in una fase di campionato dove ogni pallone pesa come un macigno, avere un attaccante in grado di lasciare il segno subentrando dalla panchina è un lusso che non tutte le concorrenti per la salvezza possono permettersi. Il Torino, dal canto suo, cerca ora di consolidare quanto di buono fatto vedere a Pisa, nella speranza che questo successo spezzi definitivamente il digiuno lungo due mesi e inauguri un finale di stagione più tranquillo.
Meta Description: Il Torino vince 1-0 a Pisa con gol di Che Adams al 35' nella 31ª giornata di Serie A. Granata a +9, toscani sempre più ultimi.




