Wall Street in attesa dei conti Nvidia, mercato americano debole
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Redazione Economia
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L’apertura poco convinta della borsa americana ha confermato una giornata di incertezza, con il listino che ha faticato a trovare una direzione netta, oscillando attorno alla parità. Gli investitori, dopo due sedute positive, hanno preferito la cautela in vista di due eventi chiave: la pubblicazione dei verbali della Federal Reserve e, soprattutto, i risultati trimestrali di Nvidia, attesi dopo la chiusura dei mercati. Il colosso tecnologico, il cui peso sull’indice Nasdaq 100 è ormai decisivo, rappresenta un termometro dello stato di salute del settore, soprattutto dopo le dichiarazioni del ceo Jensen Huang, che nei giorni scorsi ha ammesso perdite per 15 miliardi di dollari a causa delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina.
La questione dei dazi, peraltro, rimane sullo sfondo. Se da un lato il rinvio al 50% delle tariffe sui prodotti europei – deciso dal presidente Donald Trump – aveva temporaneamente rasserenato gli animi, il rifiuto dell’Ue di eliminare completamente i dazi sui beni industriali ha riacceso le preoccupazioni. Un contesto che spiega la debolezza di alcuni settori, dalle utilities ai materiali, mentre il sanitario – con titoli come United Health e Merck – ha mostrato andamenti contrastanti.
Tra i big del Dow Jones, Nike e Salesforce hanno registrato movimenti contenuti, mentre Warner Bros Discovery e Marvell Technology hanno subito lievi flessioni. Più marcato il calo di Illumina e Cadence Design Systems, a dimostrazione di come la selezione degli investitori sia sempre più legata alle performance dei singoli settori.




