Roma, sabato di cortei tra remigrazione e antifascismo: strade chiuse e divieti nel weekend
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Redazione Interno
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Un weekend, quello del 13 e 14 giugno 2026, che si preannuncia particolarmente complesso per la viabilità capitolina, dove la concomitanza di eventi politici e manifestazioni pubbliche – quattro solo nel pomeriggio di sabato – costringerà i romani a fare i conti con deviazioni, transiti interrotti e un imponente dispiegamento di forze dell’ordine.
Se da un lato la città si prepara ad accogliere eventi sportivi e culturali, come la "III giornata del Motorismo Made in Italy" all'Eur prevista per domenica 14 giugno con conseguenti chiusure in via Ciro il Grande e viale della Civiltà del Lavoro, è la giornata di sabato a catalizzare l'attenzione per il forte impatto sulla mobilità e per la delicatezza dell'ordine pubblico.
L'amministrazione, attraverso il sito Roma Capitale, ha già diramato le prime indicazioni sui percorsi alternativi, sebbene la mappa delle proteste delinei uno scenario frammentato che attraversa trasversalmente il centro storico e i quartieri limitrofi.
Il pomeriggio di sabato 13 giugno: quattro cortei e un'assemblea blindata
Il clou delle disagi si concentrerà nella fascia oraria compresa tra le 14 e le 19 di sabato 13 giugno, quando le strade si trasformeranno in un palcoscenico per rivendicazioni politiche opposte. Il primo corteo in ordine di tempo è quello del movimento Pro Vita, che dalle 14:00 si snoderà da piazza della Repubblica fino a piazza di Porta San Giovanni; un percorso lungo che, attraversando viale Luigi Einaudi, via Cavour e piazza di Santa Maria Maggiore, taglierà in due il quadrante dell'Esquilino.
Quasi in contemporanea, nel quartiere Prati, prenderà il via un'altra manifestazione particolarmente seguita, quella del Comitato Remigrazione e Riconquista, radunata a piazza della Libertà per poi muoversi verso piazza Risorgimento lungo via Cola di Rienzo.
A queste due mobilitazioni, fanno da contraltare altrettante contromanifestazioni: da un lato il corteo promosso da Cgil e realtà antifasciste, in partenza da via dei Fori Imperiali con destinazione piazza Vittorio, e dall'altro la marcia dei centri sociali e dei movimenti per il diritto all’abitare, che da piazzale del Verano punterà verso viale del Policlinico e Porta Pia.
A rendere ancora più teso il clima di queste ore, ci pensa l'agenda politica di Futuro Nazionale: il generale Roberto Vannacci terrà infatti la sua assemblea costituente all'Auditorium Conciliazione (zona Prati) per l'intera giornata di sabato e per la mattinata di domenica, un evento che ha richiesto la blindatura dell'area con un servizio di sicurezza ad hoc coordinato da polizia, carabinieri e Finanza proprio a causa della vicinanza con i percorsi dei cortei.
Le fonti di polizia parlano di un afflusso massiccio di partecipanti – si stimano oltre 20mila persone arrivate da tutta Italia – e il timore maggiore, da via del Corso fino alla prefettura, è quello di un contatto diretto tra le frange più calde del corteo di destra e i contro-manifestanti, un rischio che ha spinto le autorità a far scattare le bonifiche delle aree già dalla giornata di venerdì.
Divieti di sosta e impatto sul trasporto pubblico: cosa cambia in città
Per chi si sposta con i mezzi propri, l'avvertenza è di prestare massima attenzione ai divieti di sosta che scatteranno in prossimità dei vari raduni, spesso già dalle prime ore del mattino per consentire le operazioni di bonifica. Le strade più a rischio, dove si prevedono code e rallentamenti, sono l'asse di via Nazionale e via Cavour, completamente attraversati dal corteo Pro Vita; ma non va meglio sul lungotevere, dove la zona di Prati (via Cola di Rienzo in primis) sarà interdetta al traffico per diverse ore.
Il trasporto pubblico locale subirà pesanti modifiche con oltre trenta linee Atac interessate da deviazioni e capolinea anticipati. Tra le più colpite, figurano i bus 16, 51, 70 e 71 nel centro storico, mentre nella zona di Prati a saltare diverse fermate saranno i mezzi come il 23, 30 e 280; anche le linee tranviarie 3 e 19, tradizionalmente utilizzate per gli spostamenti laterali della città, vedranno modificati i loro percorsi per buona parte del pomeriggio.
Non solo manifestazioni, però, a complicare la mobilità: domenica 14 giugno, infatti, gli appassionati delle due ruote prenderanno possesso dell'Eur per la terza edizione del Motorismo Made in Italy, un evento che comporterà la chiusura al traffico di vie come viale Beethoven e il Quadrato della Concordia. A Ostia, invece, prosegue senza sosta il mondiale di skateboarding, che continuerà a tenere chiuso un tratto di via dell'Idroscalo, con conseguenti ripercussioni sul percorso della linea 05 almeno fino al 21 giugno.
Le forze dell'ordine hanno comunque predisposto un dispositivo che – secondo quanto trapela dai tavoli tecnici in Questura – punta a mantenere separati i flussi dei dimostranti, cercando di limitare i disagi per i residenti e i pendolari, anche se la situazione resta in evoluzione e soggetta a repentine variazioni in base all'andamento delle piazze.




