Cortei per la pace a Roma e Milano, migliaia in piazza contro le guerre
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Redazione Interno
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A Roma, il corteo per le vie della Capitale ha visto la partecipazione di migliaia di persone, unite sotto lo slogan "Fermiamo le guerre, il tempo della Pace è ora". La manifestazione, partita da Porta San Paolo (Piramide) e conclusasi al Colosseo, ha visto la presenza di numerosi esponenti della società civile, tra cui il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. Durante il corteo, i partecipanti hanno esposto striscioni con messaggi di pace e solidarietà, come "Libano, Ucraina, Palestina", sottolineando la necessità di porre fine ai conflitti in corso.
Parallelamente, a Milano, un migliaio di persone si sono radunate sotto la pioggia in piazza Duca d'Aosta, davanti alla Stazione Centrale, per chiedere il cessate il fuoco in Ucraina, in Medio Oriente e nel resto del mondo. La manifestazione, promossa a livello nazionale da diverse reti pacifiste, tra cui Europe for Peace, Rete italiana Pace e Disarmo, e Fondazione PerugiAssisi per la cultura della pace, ha visto la partecipazione di oltre 350 organizzazioni della società civile. Tra i partecipanti, anche il presidente di Emergency, Rossella Miccio, che ha criticato duramente il governo Meloni, accusandolo di complicità nel disastro umanitario e di puntare alla produzione ed esportazione di armi.
A Torino, nonostante la pioggia battente, circa 5.000 persone (secondo gli organizzatori, mentre le forze dell'ordine stimano oltre 2.500) si sono riunite in piazza Vincenzo Arbarello, sventolando bandiere arcobaleno, palestinesi e israeliane. La mobilitazione nazionale "Fermiamo le guerre, il tempo della Pace è ora" ha coinvolto sette città italiane, con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni sulla necessità di un impegno concreto per la pace.
Le manifestazioni di Roma, Milano e Torino hanno dimostrato la volontà di migliaia di cittadini di opporsi ai conflitti armati e di promuovere una cultura di pace e dialogo.




