Indiana costringe alla gara 7 le Finals, Oklahoma cede sotto i colpi dei Pacers
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Redazione Sport
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NEW YORK (STATI UNITI) – Ci sarà una gara 7 a decidere il campione Nba 2025, perché Indiana, trascinata da un collettivo implacabile, ha piegato Oklahoma City con un netto 108-91 nella sesta sfida disputata alla Gainbridge Fieldhouse. I Thunder, nonostante i consueti 21 punti di Shai Gilgeous-Alexander – protagonista però di un rendimento opaco, con 8 palle perse – non hanno trovato risposte all’intensità dei Pacers, che hanno distribuito il peso offensivo tra Obi Toppin (20 punti), Andrew Nembhard (17) e Pascal Siakam (16).
Quella di Indianapolis è stata una partita senza storia, con Indiana capace di portarsi addirittura a +30, trasformando le 21 turnover degli avversari in punti facili. TJ McConnell, regista della serata, ha guidato le operazioni con precisione chirurgica, mentre dal lato opposto Alex Caruso, solitamente affidabile, ha deluso con un misero 4,5 di valutazione.
L’ultimo atto, in programma domenica notte al Paycom Center (alle 2:30 italiane, in diretta su Sky Sport), riporterà una finale Nba alla gara decisiva dopo nove anni di assenza: l’ultima volta fu nel 2016, quando Cleveland, guidata da LeBron James, completò una rimonta epica contro Golden State. Ora, sia i Pacers che i Thunder – nessuno dei due con un titolo alle spalle – cercheranno di scrivere la propria storia. Oklahoma, che giocherà in casa, dovrà però fare i conti con un avversario che ha dimostrato di saper soffrire e reagire.




