Superbonus, le nuove regole in vigore

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Redazione Interno Redazione Interno   -   >L'operazione di smontaggio di Forza Italia è stata respinta, con gravi perdite politiche e finanziarie. L'oggetto del contendere, il Superbonus, è di natura tecnica. Le ragioni delle casse pubbliche da tutelare prevalgono sulla richiesta di allargare le maglie con coperture quantomeno incerte.

Giorgetti e il Superbonus

Giancarlo Giorgetti è pronto a passare dalle parole ai fatti per quanto riguarda il Superbonus. Nonostante le richieste di Tajani, Giorgetti resiste sul Superbonus, sostenendo che le ragioni delle casse pubbliche devono essere tutelate.

Misure anti-usura

È in arrivo un censimento anti-usura per le compravendite dei crediti da bonus edilizi. Le banche e gli intermediari dovranno comunicare all’Agenzia delle Entrate di aver acquistato i crediti ad un prezzo almeno pari al 75% del relativo valore nominale. In caso contrario, subiranno un allungamento di sei anni del periodo di fruizione delle quote residue dei crediti dal 2025 in poi.

Restrizioni sui crediti

A partire dal 2025, per i medesimi soggetti viene inibita la compensazione dei crediti da bonus edilizi con debiti di natura previdenziale/assistenziale.

Detrazioni spalmate su 10 anni

Le detrazioni per le spese del Superbonus sostenute nel 2024 e 2025 saranno spalmate su 10 anni, anziché 4. Nonostante le barricate di Forza Italia, l’emendamento del governo al Dl Superbonus presentato non dovrebbe subire scossoni ma restare sostanzialmente così com’è. Forza Italia ha presentato dei subemendamenti volti a stoppare la retroattività della norma messa nero su bianco dal Mef lo scorso weekend.

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