Aumento della pressione fiscale in Italia nel 2024
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Redazione Economia
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Nel 2024, la pressione fiscale in Italia ha subito un incremento significativo, raggiungendo il 40,5% nel terzo trimestre, con un aumento di 0,8 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Questo dato, reso noto dall'Istat, riflette un aumento delle tasse e dei contributi raccolti, che hanno raggiunto il 39,6% del Pil nei primi nove mesi dell'anno, segnando un +0,9% rispetto allo stesso periodo del 2023.
Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha accolto con favore questo aumento, interpretandolo come un segnale positivo per l'economia italiana. Secondo Meloni, l'aumento della pressione fiscale indica che lo Stato sta incassando più soldi grazie a un'economia in espansione, con i cittadini che pagano più Irpef perché più ricchi e più imposte indirette perché consumano di più.
Tuttavia, l'economista Carlo Cottarelli ha espresso preoccupazione riguardo a questa situazione. In un'intervista a La Stampa, Cottarelli ha sottolineato che il governo non ha realmente tagliato le imposte, ma ha semplicemente confermato le misure precedenti, risparmiando sul disavanzo. Ha avvertito che sedersi sugli allori con la traiettoria di discesa del debito pubblico potrebbe essere pericoloso, poiché i mercati sono attenti alle fluttuazioni.
Parallelamente, l'Istat ha evidenziato un calo del deficit delle pubbliche amministrazioni e un aumento del potere d'acquisto delle famiglie.




