San Marino song contest, stasera la finale che vale un biglietto per Vienna

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La macchina organizzativa del San Marino Song Contest è giunta al suo momento cruciale, con la serata finale in programma stasera, venerdì 6 marzo, al Teatro Nuovo di Dogana, dove si esibiranno i venti artisti ancora in lizza per aggiudicarsi l’ambito diritto di rappresentare la Repubblica del Titano all’Eurovision Song Contest 2026, in programma a Vienna dal 12 al 16 maggio. Un appuntamento, questo, che negli anni ha progressivamente cementato la propria fisionomia, riuscendo a ritagliarsi uno spazio non secondario nel panorama delle selezioni europee, forte di una formula che abbina la ricerca di nuovi talenti, emersi dalle due semifinali condotte da Maddalena Corvaglia e Marco Carrara, alla presenza di dieci “big” ammessi di diritto, una scelta che garantisce alla competizione una vetrina di richiamo e una varietà di generi musicali non indifferente.

La conduzione della serata, e contestualmente anche la direzione creativa del format, è stata affidata a Simona Ventura, la quale non ha lesinato aggettivi per descrivere l’esperienza, parlando di un evento “fantasmagorico” e sottolineando, nel corso delle presentazioni che hanno preceduto l’evento, il grande entusiasmo che anima il progetto e la commistione di generi e paesi che ne rappresentano il tratto distintivo. La Ventura, reduce da impegni televisivi di primo piano, si trova quindi a guidare una serata che si preannuncia complessa e articolata, con una scaletta che vedrà alternarsi sul palco artisti di calibro internazionale e giovani promesse, il tutto sotto l’egida di una produzione che vede la collaborazione stretta tra San Marino RTV e la Rai, con la diretta che sarà garantita non solo sul canale 550 del digitale terrestre, ma anche in streaming su RaiPlay e in simultanea radiofonica su Rai Radio2.

Tra i venti finalisti, la pattuglia italiana si presenta particolarmente nutrita e competitiva, con nomi che spaziano dalla cantautrice Dolcenera, in gara con il brano “My Love”, all’energia travolgente di Paolo Belli con “Bellissima”, passando per la provocazione pop di Rosa Chemical e il suo “Mammamì”, senza dimenticare il collettivo romano L’Orchestraccia con “Cara madre mia” e le incursioni dance di Molella, affiancato da Maxè per “Fever”. Accanto a loro, a impreziosire ulteriormente il parterre dei “big”, troviamo anche l’ex rappresentante sammarinese all’Eurovision Senhit, la quale ha scelto di avvalersi della collaborazione niente meno che di Boy George per il brano “Superstar”, una partnership che fonde due mondi musicali distanti ma potenzialmente esplosivi, e il producer rumeno Edward Maya, noto per il successo planetario di “Stereo Love”, qui in coppia con William Imola per “Balla”.

Non va dimenticato, poi, il percorso di qualificazione che ha portato alla finale altri dieci concorrenti, selezionati al termine delle due semifinali del 4 e 5 marzo, dove una giuria composta dal direttore artistico Massimo Bonelli, dal produttore maltese Joseph Cauchi e dal capo delegazione croato Tomislav Štengl ha avuto il compito di scegliere i cinque migliori per ciascuna serata. Tra questi, a suscitare un interesse particolare è la presenza del cantautore campano Klem, il quale con il suo brano “Ok Respira”, pubblicato per Isola degli Artisti e distribuito da ADA Music Italy, è riuscito a strappare un pass per l’atto conclusivo della kermesse, confermando come il contest rappresenti un’opportunità concreta anche per le nuove leve del panorama musicale, le quali possono così misurarsi con colleghi più affermati e con una visibilità che travalica i confini nazionali.

Il meccanismo di voto e il sostegno istituzionale

A decretare il nome del successore di Gabry Ponte, vincitore dell’edizione precedente e poi ultimo all’Eurovision, sarà una giuria di cinque membri presieduta da Federica Gentile, critico musicale e volto noto della radiofonia, e composta, tra gli altri, dal direttore generale di Rai e San Marino RTV Roberto Sergio e dal direttore marketing Siae Mario Andrea Ettorre, affiancati dai maestri Massimo Zanotti e Beppe D’Onghia. Un’importante novità di quest’anno, che aggiunge ulteriore spessore critico alla manifestazione, è l’istituzione di una Giuria di Qualità, un organo consultivo composto da icone della musica e della critica come Iva Zanicchi, Morgan e Red Ronnie, i quali, pur non incidendo sul risultato finale, offriranno una loro valutazione autorevole e parteciperanno all’assegnazione di un premio speciale della critica, affiancati in questo da una giuria di giornalisti. L’intera operazione, va ricordato, gode del convinto appoggio del Segretario di Stato Federico Pedini Amati, il quale ha più volte sottolineato come il concorso rappresenti uno strumento strategico di promozione internazionale per la Repubblica di San Marino, capace di proiettarne il nome e l’immagine in un contesto europeo e globale di primissimo piano.

Il parterre di ospiti per la serata conclusiva

Ad impreziosire la serata finale, contribuendo a elevare il tono dello spettacolo, è stato allestito un parterre di ospiti di rilievo che si alterneranno sul palco del Teatro Nuovo, regalando al pubblico momenti di intrattenimento collaterali alla gara. Oltre alla già annunciata Elettra Lamborghini, reduce dall’esperienza sanremese, e al rapper estone Tommy Cash, terzo classificato all’Eurovision 2025 con il suo tormentone “Espresso Macchiato”, sono attesi due mostri sacri della musica leggera italiana come Al Bano e Cristiano Malgioglio, a riprova della capacità attrattiva che il contest sammarinese è riuscito a costruirsi nel corso delle ultime edizioni. Malgioglio, in particolare, sarà omaggiato per la sua lunga carriera di paroliere e uomo di spettacolo, un riconoscimento che aggiunge un ulteriore tassello a una serata che si preannuncia ricca di emozioni e colpi di scena, in attesa di conoscere il nome dell’artista che tenterà di portare San Marino più in alto possibile nella classifica europea di Vienna.

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