San Marino Song Contest 2026, vince Senhit con Boy George: vola all’Eurovision di Vienna

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   È stata Senhit, in collaborazione con Boy George, a trionfare nella finale del San Marino Song Contest 2026, aggiudicandosi di diritto il prestigioso palco dell’Eurovision Song Contest in programma dal 12 al 16 maggio a Vienna. La serata conclusiva, andata in scena al Teatro Nuovo di Dogana, ha visto la conduzione di Simona Ventura, chiamata a ricoprire per l’occasione anche il ruolo di direttrice creativa dell’intero format. La scelta dell’artista, un’operazione che la repubblica del Titano affronta ogni anno con ambizione crescente, è ricaduta su un brano dal taglio internazionale, Superstar, un pop anthem che porta la firma e la produzione dello stesso leader dei Culture Club, sebbene la sua presenza fisica sul palco sammarinese sia stata sostituita da un contributo video, con la promessa, però, di un’apparizione dal vivo nella capitale austriaca.

Il meccanismo di selezione, che ha visto competere ventuno finalisti in rappresentanza di quattordici paesi diversi, si è basato sul voto di una giuria presieduta da Federica Gentile e composta, tra gli altri, da Roberto Sergio, direttore generale della Rai e di San Marino RTV, da Mario Andrea Ettorre per la Siae e dai musicisti Massimo Zanotti e Beppe D’Onghia. A supportare il verdetto tecnico, una giuria di qualità formata da Morgan, Iva Zanicchi e Red Ronnie ha contribuito ad arricchire la rosa dei riconoscimenti collaterali, premiando, ad esempio, Dolcenera, vincitrice anche del premio Siae. Sul podio ufficiale, dietro la vincitrice, si sono piazzate Kelly Joyce, seconda con Oh La La, e Paolo Belli, terzo con Bellissima, mentre una menzione speciale spetta al quarto posto ex aequo conquistato da Maya Azucena e Inis Neziri.

Una serata di ospiti e riconoscimenti tra spettacolo e televisione

L’evento, che le semifinali avevano visto condurre da Maddalena Corvaglia e Marco Carrara, si è trasformato in un vero e proprio show ricco di interventi esterni, capaci di impreziosire la diretta andata in onda su San Marino RTV, RaiPlay e Rai Radio 2. Sul palco si sono alternati personaggi del calibro di Al Bano, reduce dai suoi classici intramontabili, l’energica Elettra Lamborghini, reduce dall’esperienza sanremese, e il rapper estone Tommy Cash, ormai virale per il suo *Espresso macchiato*. Non è mancato un omaggio a Cristiano Malgioglio, insignito di un premio alla carriera consegnato dal Segretario di Stato Federico Pedini Amati, a suggellare un legame sempre più stretto tra la manifestazione e i big della musica leggera italiana. La serata ha voluto ricordare anche Pippo Baudo, figura storica della televisione, con un tributo che ha coinvolto il figlio Alessandro.

Senhit, un ritorno che sa di conferma per la delegazione sammarinese

Per Senhit, all’anagrafe Senhit Zadik Zadik, bolognese con origini eritree e una solida carriera alle spalle nel mondo del musical prima di dedicarsi alla carriera solista, quella del 2026 non è certo la prima volta con i colori di San Marino. L’artista aveva già rappresentato il piccolo stato nel 2011 e nel 2021, anno in cui si esibì con Flo Rida, senza dimenticare la mancata edizione del 2020, cancellata a causa della pandemia. Questa nuova opportunità, arrivata grazie a un brano che parla di riscatto personale e della forza di mostrarsi per quello che si è, la riporta sul palcoscenico europeo con la consapevolezza di chi conosce bene le dinamiche della competizione. La sua esperienza, unita al richiamo internazionale di una leggenda pop come Boy George, rappresenta una scommessa precisa da parte della delegazione, guidata dal direttore generale Roberto Sergio, che non nasconde l’ambizione di ritagliarsi uno spazio sempre più competitivo in una manifestazione dal seguito globale.

I numeri di una kermesse in crescita e il sostegno delle istituzioni

Dietro la vittoria di Senhit si cela una macchina organizzativa che, edizione dopo edizione, cerca di consolidare il proprio peso specifico nel panorama dei talent europei. Lo testimoniano le parole del Segretario di Stato al Turismo Federico Pedini Amati, che vede nell’Eurovision un veicolo strategico per la promozione internazionale del territorio, e quelle del Segretario alle Telecomunicazioni Rossano Fabbri, focalizzate sulla visibilità mediatica garantita dall’evento. La collaborazione strutturale con la Rai, rinnovata e rafforzata, e l’annuncio di un accordo triennale proprio con Simona Ventura, lasciano intendere una progettualità a lungo termine che, al netto del risultato sportivo-musicale, punta a fare del San Marino Song Contest un appuntamento fisso e autorevole nel calendario delle manifestazioni canore, capace di attrarre artisti da tutta Europa e di offrire uno spettacolo curato in ogni dettaglio, dalla regia di Cristiano D’Alisera alla scenografia di Marco Calzavara.

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