Meloni: «Colpita da Trump, ma il rapporto con gli Usa deve tornare alla normalità»
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Redazione Interno
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La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha scelto l'intervista a Maurizio Belpietro per "Il giorno de La Verità" nel tentativo di chiudere la crisi diplomatica apertasi con Donald Trump, dopo le accuse del presidente americano e i video diventati virali sui social. La premier ha ribadito di essere rimasta «sinceramente colpita» dalle parole del leader statunitense, ma ha subito spostato l'attenzione sulla necessità di riportare il rapporto bilaterale su un piano di normalità e di sostanza, lontano dalle polemiche sociali.
Le parole della premier sul caso Trump
Intervenuta all'iniziativa del quotidiano La Verità a Roma, Meloni ha affrontato direttamente le ricostruzioni circolate nelle ultime ore, inclusi i presunti video che mostrerebbero un suo atteggiamento assertivo nei confronti del presidente Usa.
«Ho letto le varie ricostruzioni, con presunti video che sarebbero diventati virali in cui il mio atteggiamento poteva sembrare assertivo, piuttosto di ricostruzioni che racconterebbero di un modo per distogliere l'attenzione dall'andamento dei negoziati sull'Iran, riportando l'attenzione sulle difficoltà in ambito Nato», ha spiegato la premier, aggiungendo che in queste ore «si è allargato il fronte ad altri paesi».
Nonostante le diverse interpretazioni, la presidente del Consiglio ha voluto mettere un punto fermo, dichiarando di non voler «continuare ad alimentare questo confronto». Per Meloni, il «lavoro bilaterale con gli Stati Uniti debba tornare alla sua normalità», un messaggio che ha ribadito anche durante il Consiglio dei ministri. La politica estera, ha sottolineato con una battuta che richiama i meme circolati, «non è Temptation Island», perché necessita di ben altra profondità e complessità.
La solidità dei rapporti Italia-Usa e il 4 luglio
La premier ha escluso categoricamente possibili contraccolpi nei rapporti tra Roma e Washington, definendo la cooperazione tra i due paesi «talmente solida che non dipende da una polemica social». «I rapporti tra Italia e Stati Uniti sono talmente solidi che non è che questo si cancella o si ridiscute per una discussione sui social media adesso», ha ribadito Meloni, sottolineando come siano «due sistemi che hanno una storia di cooperazione talmente antica e solida».
Sul fronte diplomatico, la presidente ha giudicato corretta la decisione del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, di annullare la sua missione a Washington per dare un segnale, ma ha precisato che non è necessario andare oltre. Come ulteriore segno di continuità, Meloni ha annunciato che il governo sarà presente il 2 luglio a Villa Taverna per le celebrazioni dell'Indipendenza americana, una scelta dettata anche dal rispetto verso l'ambasciatore Tilman Fertitta, «personalità che molto lavora per i rapporti Italia-Usa».
Politica estera, Iran e Nato
Nel corso dell'intervento, la presidente del Consiglio ha ribadito la linea strategica dell'Italia, ancorata alla tradizione atlantica degli ultimi ottant'anni. «Non cambio idea su quanto sia importante mantenere solido il rapporto tra Stati Uniti ed Europa», ha affermato Meloni, chiarendo che su questo punto non ci sarà alcun ripensamento. Un pensiero che arriva mentre si allarga il fronte delle critiche all'interno della Nato e mentre si registrano tensioni sull'uso delle basi in Italia e sul contributo alla difesa.
In merito ai negoziati tra Usa e Iran, la premier si è detta «ottimista», definendo l'accordo «complesso» ma da sostenere per garantire la stabilità della regione e la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. Meloni ha confermato la disponibilità italiana a partecipare a una eventuale missione internazionale, purché con il consenso del Parlamento, per evitare che ogni snodo fondamentale del commercio diventi uno strumento di pressione geopolitica.




