Carrefour Italia passa a NewPrinces, con un piano da 435 milioni e il ritorno del marchio Gs

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il gruppo NewPrinces, dopo aver ottenuto il via libera definitivo dalla Commissione europea, ha perfezionato l’acquisizione del 100% di Carrefour Italia, un’operazione che, con un investimento di un miliardo di euro, trasforma il panorama della grande distribuzione nazionale. Con l’ingresso nella compagine di oltre mille punti vendita, la società guidata da Angelo Mastrolia consolida infatti la sua posizione, diventando il secondo polo agroalimentare italiano per fatturato, con ricavi che si attestano intorno ai sette miliardi, e il primo operatore del settore per numero di occupati.

La Commissione di Bruxelles, esaminando la notifica presentata, ha dichiarato l’operazione compatibile con le regole del mercato interno e dello Spazio Economico Europeo, non ravvisando particolari criticità per la concorrenza, dato l’impatto – giudicato limitato – sui mercati interessati. Questo parere, che arriva a seguito dell’annuncio fatto nell’estate, ha permesso a Mastrolia, patron e presidente esecutivo del gruppo, di passare senza indugi alla fase operativa, illustrando in una conferenza con giornalisti e analisti finanziari i dettagli del piano di rilancio.

“Una potenza di fuoco di 435 milioni di euro”, ha dichiarato Mastrolia, chiarendo così, con una cifra precisa, le reali dimensioni dell’impegno economico che NewPrinces destinerà alla trasformazione della rete. Queste risorse, consistenti, saranno impiegate per un ampio e progressivo rebranding, che porterà all’addio dell’insegna Carrefour e al ritorno di un nome storico della distribuzione italiana: Gs. La ridefinizione, che interesserà non solo le insegne ma l’intera esperienza di acquisto, partirà dalle regioni del Sud Italia, coinvolgendo in un secondo momento l’intera rete nazionale dei 1027 supermercati.

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