Carrefour Italia passa a NewPrinces, via libera definitivo dall’Unione europea
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Redazione Economia
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L’operazione che trasferisce il controllo di Carrefour Italia al gruppo NewPrinces, annunciata ormai da mesi, ha ottenuto il sigillo definitivo delle autorità di Bruxelles. La Commissione Europea, dopo aver esaminato la concentrazione notificata, ha infatti deliberato di non sollevare obiezioni, chiudendo l’istruttoria senza avviare una seconda fase investigativa. Una decisione, questa, che di fatto certifica l’assenza di quelle criticità concorrenziali che avrebbero potuto, in altre circostanze, porre un freno all’accordo. Il via libera, giunto nei termini previsti, dichiara la piena compatibilità dell’acquisizione sia con le norme del mercato interno europeo sia con quelle dell’Accordo sullo Spazio Economico Europeo, sancendo così l’ultimo atto formale di un passaggio di proprietà atteso da tutta la grande distribuzione organizzata nazionale.
Un gruppo in continua crescita
Con questa mossa, il gruppo NewPrinces, che ha la sua base operativa a Reggio Emilia ed è guidato da Angelo Mastrolia, compie un balzo di scala destinato a ridisegnarne completamente il profilo e il peso specifico nel settore agroalimentare. L’inCorporazione della rete di supermercati, che riporta in auge l’insegna “Gs”, già storicamente legata al gruppo, proietta infatti NewPrinces direttamente ai vertici della classifica degli operatori italiani. Gli analisti stimano che, una volta integrati i ricavi, il conglomerato emiliano diventerà il secondo player del paese per fatturato e il primo per numero di punti vendita direttamente controllati, un dato che racconta meglio di molte parole l’ambizione strategica dell’operazione.
Dal latte alla grande distribuzione
La crescita di NewPrinces, del resto, si è configurata negli ultimi anni attraverso una serie di acquisizioni mirate, ciascuna delle quali ha aggiunto un tassello fondamentale a un mosaico sempre più articolato. Se l’ingresso nel capitale della Centrale del Latte di Torino, con il suo storico stabilimento di via Filadelfia, aveva segnato un ingresso di peso nel mondo della produzione, il salvataggio dello stabilimento di Santa Vittoria d’Alba ne aveva consolidato le competenze industriali. L’acquisto del 100% delle quote di Carrefour Italia rappresenta, in questa sequenza, il passo più audace e dirompente, perché proietta il gruppo direttamente a contatto con il consumatore finale, controllando per la prima volta un’intera rete di vendita al dettaglio di dimensioni nazionali.
Il nuovo scenario competitivo
Il via libera europeo arriva in un momento di grande dinamismo per il settore, mentre Carrefour Francia, uscendo definitivamente dall’Italia, concentra le sue energie su altri fronti. Proprio in queste ore, non a caso, è stato annunciato l’avvio operativo di Concordis Trading, la nuova centrale internazionale d’acquisto nata dall’alleanza tra il gruppo francese, la cooperativa U e Rtg International. Questa evoluzione, che ridisegna le geografie degli approvvigionamenti su scala continentale, separa nettamente le strategie del marchio d’oltralpe dal destino della sua ex filiale italiana, la quale, sotto la nuova proprietà, è chiamata a ritrovare una identità e una proposta commerciale autonoma in un mercato nazionale sempre più competitivo.




