Trump accusa Putin: "Sull’Ucraina dice un sacco di stronzate"
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Redazione Esteri
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Washington, 8 luglio – "Da Putin un sacco di stronzate sull’Ucraina". Con queste parole, pronunciate nel corso di un incontro con i giornalisti alla Casa Bianca, il presidente americano Donald Trump ha rilanciato la sua critica al leader russo, accusandolo di alimentare la guerra con false narrazioni. "È un conflitto che non avrebbe mai dovuto esplodere, e troppe persone continuano a morire", ha aggiunto, senza però chiarire a quali dichiarazioni del Cremlino si riferisse.
Non è la prima volta che Trump, noto per il linguaggio diretto e spesso provocatorio, attacca frontalmente Mosca, nonostante in passato abbia più volte espresso ammirazione per Putin. Già due settimane fa, del resto, aveva definito "confusi" Iran e Israele, sostenendo che "combattono da così tanto tempo da non sapere più cosa stanno facendo". Stavolta, però, il bersaglio è stato esclusivamente il presidente russo, colpevole – a suo dire – di mentire sulla guerra in Ucraina.
"Vogliamo fornire armi difensive a Kiev", ha precisato Trump, ribadendo l’intenzione di sostenere militarmente l’Ucraina, sebbene con cautela. "Putin non sta trattando bene gli esseri umani, sta uccidendo troppe persone", ha insistito, lasciando intendere che nuove sanzioni alla Russia potrebbero essere allo studio. Le sue parole arrivano in un momento di crescente tensione tra Washington e Mosca, mentre i colloqui diplomatici sembrano arenarsi e le offensive sul campo non accennano a fermarsi.




