Indagati per la strage del pullman a Mestre: ecco i dettagli
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Redazione Interno
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Un tragico incidente ha colpito Mestre, causando la morte di 21 persone. Un bus di turisti è precipitato, portando alla luce una serie di questioni relative alla sicurezza e alla manutenzione dei mezzi di trasporto.
Secondo 'Il Gazzettino', tre persone sono state indagate nell'inchiesta della Procura di Venezia. Si tratta dell'amministratore delegato della società 'La Linea', proprietaria del mezzo, e di due funzionari del Comune di Venezia: il dirigente del settore Viabilità e mobilità per la terraferma e quello del settore Manutenzione viabilità stradale.
L'incidente è avvenuto martedì 3 ottobre, quando un autobus navetta pieno di turisti è precipitato dal cavalcavia per oltre 10 metri. Il bilancio è stato di 21 vittime, compreso l'autista, e di 15 feriti.
Gli indagati sono Massimo Fiorese, 63 anni, amministratore delegato de 'La Linea', Roberto di Bussolo, 51 anni, dirigente del settore Viabilità terraferma e Mobilità del Comune di Venezia e Alberto Cesaro, 47, responsabile del servizio Manutenzione viabilità della terraferma del Comune di Venezia.




