Incidente a Mestre: l'autista del bus non ha avuto un malore, il cuore era sano
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Redazione Interno
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L'incidente tragico avvenuto a Mestre, in cui un autobus è precipitato dal cavalcavia causando la morte di 21 persone, continua a sollevare numerose domande. Tuttavia, i primi risultati dell'autopsia eseguita sul corpo dell'autista, Alberto Rizzotto, non hanno rilevato segni di un malore durante la guida prima dell'incidente. Non sono stati riscontrati problemi di natura cardiaca né altre anomalie significative.
Emergono importanti novità dalle indagini per accertare le cause della tragedia del pullman precipitato da un cavalcavia. Nell'incidente, avvenuto nella serata di Martedì 3 Ottobre 2023, hanno perso la vita 21 persone. A ricevere l’avviso di garanzia sono stati Massimo Fiorese, amministratore delegato e rappresentante legale della società La linea, proprietaria dell’autobus; Roberto Di Bussolo, ingegnere dirigente del Comune di Venezia responsabile della mobilità e della viabilità per la terraferma; Alberto Cesaro, architetto funzionario dello stesso settore Mobilità e viabilità della terraferma.
Sarà celebrato martedì 17 ottobre il funerale di Alberto “Albi” Rizzotto, l’autista 40enne che era alla guida dell’autobus precipitato dal cavalcavia di Mestre nel tardo pomeriggio di mercoledì 3 ottobre. In quel drammatico incidente persero la vita altre 20 persone, tutte straniere in vacanza nella città lagunare, tra cui anche diversi bambini. Appresa la notizia a Vazzola, paese d’origine di Alberto, la comunità si è stretta al dolore della famiglia: lunedì in quasi 300 hanno partecipato alla veglia di preghiera nella chiesa di Tezze di Piave




