Indagati per la strage di Mestre: l'ad della società dei bus e due dipendenti del Comune di Venezia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Sono tre le persone indagate nell’inchiesta della procura di Venezia sulla strage del bus di turisti stranieri precipitato da un cavalcavia a Mestre, costata la vita a ventuno passeggeri. Tra i tre indagati ci sono due dipendenti del Comune di Venezia e l’amministratore delegato de “La Linea”, la società che gestisce il servizio di navetta per cui lavorava l'autista deceduto, Alberto Rizzotto.

La tragedia è avvenuta martedì 3 ottobre scorso, quando 21 persone sono morte e 15 sono rimaste ferite. I turisti stavano rientrando al camping Hu di Marghera, dopo una giornata tra San Marco e Rialto. Secondo quanto riportano il 'Gazzettino' e il 'Corriere della Sera', i due funzionari del Comune di Venezia indagati sono il dirigente del settore Viabilità e mobilità per la terraferma e quello del settore Manutenzione viabilità stradale.

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