Ryanair alza il premio per chi segnala bagagli fuori misura
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Redazione Economia
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La politica dei bagagli a mano, che da sempre rappresenta un capitolo spinoso per i viaggiatori low cost, si arricchisce di un nuovo tassello controverso per quanto riguarda Ryanair. La compagnia aerea irlandese, stando a quanto dichiarato dall’amministratore delegato Michael O’Leary, ha infatti deciso di incrementare il bonus erogato al proprio personale di terra per ogni valigia segnalata perché eccede le dimensioni consentite. L’incentivo, che attualmente ammonta a 1,50 euro a bagaglio, sarà portato a 2,50 a partire dal prossimo mese di novembre, in concomitanza con l’entrata in vigore dell’orario invernale.
Questa pratica, della quale si sussurrava da tempo nei corridoi degli aeroporti, trova dunque una conferma ufficiale che getta una luce particolare sulle dinamiche dei controlli ai gate. La misura, come spiegato dalla compagnia, si inserisce in una strategia finalizzata a garantire il rispetto delle regole e a evitare ritardi nelle operazioni d’imbarco, sebbene molti osservatori ne sottolineino la natura marcatamente incentivante. È questo meccanismo a motivare, secondo molti, la disomogeneità dei controlli stessi, che appaiono più o meno severi a seconda dei voli e degli scali.
La scelta di Ryanair, guidata da un amministratore noto per le sue uscite provocatorie e per una comunicazione spesso sopra le righe, non fa che alimentare un dibattito mai sopito sull’equità di certe penalità. Il sistema, di per sé, non è illegale ma solleva questioni di trasparenza verso la clientela, la quale non sempre ha piena contezza dei criteri applicati nel momento in cui le viene imposto di pagare un supplemento. La compagnia, dal canto suo, difende la policy come un efficace deterrente per mantenere ordine e puntualità.




