Thomas Ceccon in finale nei 50 dorso agli Europei, sfida al record italiano

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Thomas Ceccon ha conquistato la finale dei 50 dorso agli Europei di nuoto di Parigi centrando l’ultimo posto disponibile per l’atto conclusivo. Il campione veneto ha chiuso la propria semifinale con il tempo di 24”45, risultato sufficiente per continuare la corsa europea ma arrivato al termine di una prova vissuta sul filo dei centesimi. Davanti a lui nella stessa semifinale si è piazzato anche il connazionale Michele Lamberti, autore di 24”57, tempo che però non è bastato per accedere alla finale.

La qualificazione di Ceccon nei 50 dorso agli Europei di nuoto

Il pass per la finale dei 50 dorso è arrivato con l’ottavo e ultimo crono utile complessivo, confermando una qualificazione particolarmente combattuta per Thomas Ceccon. L’azzurro, dopo aver già ottenuto l’accesso alla finale dei 200 dorso con l’ultimo tempo disponibile, si è trovato nuovamente a dover attendere il verdetto del cronometro per sapere se avrebbe potuto disputare l’ultimo atto della gara. La prova di Parigi ha quindi aggiunto un altro capitolo a un percorso europeo in cui ogni centesimo si è rivelato decisivo.

Ceccon ha spiegato l’obiettivo per la finale dei 50 dorso: vuole riprendersi il record italiano, anche se il podio al momento appare distante. La specialità rappresenta una sfida particolare per il nuotatore veneto, che non l’ha mai considerata una gara completamente naturale per le caratteristiche tecniche richieste. Nei 50 dorso, infatti, deve aumentare sensibilmente la frequenza di bracciata rispetto ad altre distanze, un aspetto che rende la prova diversa dal suo abituale percorso agonistico.

La corsa al podio e i tempi delle semifinali

Dopo le semifinali degli Europei di nuoto, i migliori tempi sono stati quelli dei due russi Pavel Samusenko e Kliment Kolesnikov. Samusenko ha fermato il cronometro sul 24”03, mentre Kolesnikov ha nuotato in 24”14, posizionandosi tra i principali riferimenti in vista della finale. Ceccon arriverà all’ultimo appuntamento della gara con l’ottavo tempo utile, mentre la distanza dai primi posti evidenzia il margine ancora da colmare nella sfida per le medaglie.

La finale dei 50 dorso vedrà quindi Thomas Ceccon confrontarsi con un gruppo di avversari qualificati attraverso tempi molto ravvicinati. Il campione azzurro ha già dimostrato agli Europei di Parigi di riuscire a superare passaggi decisivi anche quando il margine di errore è minimo, ottenendo l’accesso alle gare conclusive grazie alla precisione richiesta nei momenti determinanti. Per i 50 dorso l’obiettivo dichiarato resta il recupero del record italiano, mentre il podio rimane una sfida legata al confronto con i migliori tempi emersi dalle semifinali.

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