Thomas Ceccon rinuncia ai 50 dorso ai mondiali per concentrarsi sulla finale dei 100 farfalla
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Redazione Sport
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Thomas Ceccon ha deciso di non gareggiare nei 50 dorso ai Mondiali di nuoto a Singapore, evitando così una sovrapposizione logistica con la finale dei 100 farfalla, in programma domani. La scelta, dettata dall’esiguo lasso di tempo – appena 24 minuti – tra le due competizioni, riduce il già intenso programma del ventiquattrenne veneto, che oggi ha stupito tutti centrando la finale iridata con un record italiano di 50″42 nei 100 farfalla, specialità che non è la sua principale.
Quello che ha definito un “successo esserci” arriva dopo l’amara delusione dei 200 dorso, dove era uscito in batteria. “Ero molto libero mentalmente, senza la pressione di dover vincere”, ha spiegato Ceccon a Sky Sport, ammettendo di non essersi aspettato un simile risultato in una gara alla quale, inizialmente, non avrebbe neppure dovuto partecipare. “Forse l’eliminazione nei 200 mi ha dato qualcosa in più”, ha aggiunto, lasciando trasparire una rivalsa dettata più dall’approccio che dalla preparazione tecnica.
Nonostante l’entusiasmo per il nuovo primato, il campione olimpico e primatista mondiale dei 100 dorso ha mostrato un cauto realismo guardando alla finale: “Purtroppo credo che i primi tre siano scritti”. Un’ammissione che non smorza l’attesa per la prova di domani, dove Ceccon cercherà comunque di lottare per un piazzamento di prestigio in una specialità che, fino a poche ore fa, sembrava lontana dai suoi obiettivi.




