Rottamazione quinquies, si valuta l’accesso anche per chi ha già aderito a vecchie agevolazioni

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il governo sta valutando di ampliare la platea dei beneficiari della cosiddetta rottamazione quinquies, estendendola potenzialmente anche a coloro i quali, in passato, hanno già aderito a precedenti procedure di definizione agevolata dei propri debiti tributari. L’obiettivo, come riferito da fonti vicine al dicastero, sarebbe quello di trovare un punto di equilibrio nella nuova “pace fiscale”, una misura che il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti tiene sotto stretta osservazione e sulla quale avrà l’ultima parola.

Nel frattempo, il dibattito pubblico si concentra su un altro fronte caldo della lotta all’evasione: la proposta di concedere all’Agenzia delle Entrate-Riscossione un accesso più penetrante ai conti correnti dei contribuenti morosi. Attualmente, l’agenzia può verificare solamente l’intestazione di un conto; la modifica in discussione le permetterebbe di accertare anche le somme liquide ivi depositate, uno strumento ritenuto cruciale per recuperare crediti che spesso rimangono insoluti per anni.

Parallelamente, prosegue l’opera di “pulizia” degli archivi. L’Agenzia delle Entrate ha infatti reso noto di aver avviato la procedura per cancellare definitivamente – cestinandole – un ingente quantitativo di cartelle esattoriali che, per varie ragioni, sono ormai considerate inefficaci. Si tratta di un intervento che, se da un lato solleva i cittadini da obblighi di pagamento ormai prescritti o inestinguibili, dall’altro libera le amministrazioni da un peso amministrativo consistente.

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