Giorgetti dà l’ok alla rottamazione-quinquies, ma con cautela

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La discussione sulla cosiddetta "rottamazione quinquies" si sta facendo sempre più incalzante, con posizioni che, seppur divergenti, cercano un punto di incontro all’interno della maggioranza di governo. Da un lato, Forza Italia preme per un’estensione della rottamazione quater, insistendo sulla necessità di non gravare ulteriormente sui conti pubblici. Dall’altro, la Lega avanza una proposta più strutturale, che prevede una rateizzazione decennale delle cartelle fiscali, con 120 rate mensili e senza l’applicazione di sanzioni.

Alberto Gusmeroli, presidente della commissione Attività Produttive della Camera, ha confermato che la proposta leghista è stata esaminata e sta procedendo. “La proposta è stata vista e va avanti: 120 rate mensili”, ha dichiarato a margine del Consiglio federale del partito. Una posizione che, sebbene ambiziosa, sembra aver trovato un primo via libera da parte del ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, il quale ha però sottolineato la necessità di agire con “le dovute cautele”.

Il via libera di Giorgetti arriva dopo che Matteo Salvini, leader del Carroccio, ha presentato il piano al Consiglio federale della Lega. Durante l’incontro, i vertici del partito hanno cercato il sostegno del titolare del Tesoro, consapevoli che senza il suo avallo la proposta non potrebbe mai vedere la luce. Giorgetti, da parte sua, ha definito la rottamazione “sostenibile”, ma ha ribadito che sarà fondamentale valutare attentamente gli impatti sul bilancio pubblico.

Fonti interne alla Lega hanno anticipato che, per portare avanti la pace fiscale e la rottamazione, “ci sarà un veicolo governativo già in primavera”. Si tratterebbe di un provvedimento normativo, che potrebbe prendere la forma di un decreto o di una legge, mirato a dare una risposta strutturale a oltre 10 milioni di italiani che hanno cartelle fiscali pendenti. L’obiettivo è quello di arrivare a un testo definitivo entro i prossimi mesi, valutando lo strumento legislativo più adeguato per garantire stabilità e sostenibilità.

La proposta della Lega, che punta a una rateizzazione lunga e senza sanzioni, si inserisce in un contesto già complesso, dove le esigenze di cassa dello Stato si scontrano con la necessità di alleggerire il carico fiscale per i cittadini. Se da un lato il governo sembra voler accogliere le istanze del Carroccio, dall’altro non mancano le preoccupazioni legate ai possibili effetti sul deficit.

Intanto, il dibattito politico continua a infiammarsi, con Forza Italia che mantiene una posizione più cauta, preferendo un’estensione della rottamazione quater senza ulteriori oneri per le finanze pubbliche. La Lega, invece, spinge per una soluzione più ampia e di lungo periodo, che possa offrire una risposta concreta a milioni di contribuenti in difficoltà.

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