Verso il derby di ritorno a Parma, Gallo: 'Mischia chiusa e drive saranno fondamentali'

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Dopo il successo, seppur faticoso, ottenuto sabato scorso a Monigo col risultato di 21-15, il Benetton Rugby si prepara a disputare il secondo atto del derby italiano di United Rugby Championship. L'appuntamento, carico di significato per le sorti del torneo, è fissato per sabato 27 dicembre allo stadio di Parma, terreno delle Zebre. Una trasferta che, come ha sottolineato l'allenatore Marco Bortolami, richiederà massima concentrazione e un miglioramento in alcuni settori chiave del gioco per confermare la vittoria iniziale e consolidare la posizione in classifica. La "mischia chiusa e il drive", elementi sui quali il Benetton ha lavorato in questa settimana di preparazione, saranno secondo i tecnici decisivi per imporre il proprio ritmo e contrastare la reazione attesa dagli avversari.

Un arbitro storico per una sfida sentita

La partita sarà diretta da un arbitro che scriverà una pagina di storia del rugby italiano. Clara Munarini, trentacinquenne di Parma, scenderà in campo non come atleta ma come fischietto, diventando la prima donna italiana a dirigere un incontro della prestigiosa United Rugby Championship. La sua ascesa, iniziata nel 2021 quando fu pioniera in una partita della massima serie maschile nazionale, rappresenta un traguardo significativo per lo sport, abbattendo con competenza e autorevolezza quelle barriere di genere che, nel mondo dell'ovale, resistevano da tempo. La sua designazione aggiunge un ulteriore motivo di interesse a una sfida già di per sé molto attesa.

I biancoverdi puntano sulla rotazione

Il Benetton Treviso, per questa impegnativa trasferta, ha operato diverse variazioni nella formazione titolare rispetto al primo derby. Nella linea dei trequarti, alla regia si vedrà Andy Uren al posto di Alessandro Garbisi, mentre nel centro si schiererà l'esperto Malakai Fekitoa, che prende il posto di Leonardo Marin. Cambi importanti interessano anche il pacchetto di mischia: la terza linea viene ristrutturata con l'ingresso di Alessandro Izekor, mentre in seconda linea torna a disposizione Eli Snyman. Un ricambio completo, infine, caratterizza il primo fronte dove scenderanno in campo Mirco Spagnolo, Bautista Bernasconi e Filippo Zilocchi, segno di una squadra che vuole sfruttare la profondità dell'organico per mantenere alta l'intensità.

Le Zebre cercano la risposta con l'ossatura azzurra

Dall'altra parte, le Zebre Parma, sotto la guida del tecnico Massimo Brunello, hanno ritoccato il proprio XV in vista del match di ritorno. Gli interventi principali, stando alle indiscrezioni, hanno interessato le seconde e le terze linee, con l'obiettivo di fornire maggior dinamismo e solidità a un reparto che dovrà contendere il pallone ai fortissimi avversari. La formazione emiliana, com'è nella sua filosofia, si presenta comunque infarcita di giocatori azzurri o eleggibili per la nazionale italiana, elemento che garantisce qualità e motivazione supplementare in una partita dal valore doppio, sia per il campionato di club che per le dinamiche interne del movimento. La sconfitta di misura subita a Treviso lascia presumere una reazione vigorosa, con la squadra di casa che cercherà di sfruttare il fattore campo per ribaltare l'esito e riaprire completamente la contesa stagionale tra le due franchigie.

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