Click day per manodopera agricola: sistema in tilt e burocrazia che alimenta l’illegalità
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Redazione Interno
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A Cuneo, quasi 800 domande sono state inviate in pochi minuti durante il «click day» per l’assunzione di manodopera agricola, ma il sistema è andato in overbooking, esaurendo le quote disponibili in tempi record. Coldiretti Cuneo ha evidenziato come, nonostante l’elevato numero di richieste, il problema principale risieda nella mancata disponibilità effettiva dei lavoratori al momento del bisogno. Nel 2024, solo il 70% delle richieste è stato soddisfatto, un dato che, seppur in miglioramento rispetto al 33% del 2023, lascia ancora scoperte ampie fasce del settore agricolo.
Il decreto flussi, che dovrebbe regolare l’ingresso di lavoratori stranieri in Italia, si rivela sempre più un meccanismo farraginoso e inefficace. Secondo i dati analizzati dalla campagna Ero straniero, nel 2024 solo il 7,8% degli ingressi si è trasformato in permessi di soggiorno e impieghi stabili, un crollo significativo rispetto al 13% registrato nel 2023. Questo sistema, pensato per rispondere alle esigenze delle imprese, finisce per alimentare l’illegalità: migliaia di persone entrate regolarmente in Italia si ritrovano senza documenti, costrette a vivere in una condizione di precarietà.
La burocrazia, che dovrebbe garantire ordine e trasparenza, si trasforma invece in un ostacolo insormontabile. Meno di un decimo degli stranieri riesce a completare l’iter previsto dal decreto flussi, lasciando imprenditori e lavoratori in un limbo di incertezza. Il risultato è che molti migranti, pur avendo ottenuto un ingresso legale, finiscono per scivolare nell’irregolarità, alimentando un circolo vizioso che lo Stato fatica a controllare.
Per il 2025, il decreto flussi prevede 70.720 ingressi per lavoro subordinato non stagionale, 730 per lavoro autonomo e 110.000 per lavoro stagionale, con scadenze precise per la presentazione delle domande. Tuttavia, l’esperienza degli ultimi anni dimostra che il problema non è solo il numero di quote disponibili, ma l’efficienza del sistema stesso. Le date per i click day, fissate tra il 5 e il 12 febbraio 2025, saranno precedute da una fase di precompilazione delle domande dal 1° al 30 novembre 2024, ma resta da vedere se questa procedura riuscirà a evitare i colli di bottiglia che hanno caratterizzato le edizioni precedenti.




