Vittorio Emanuele di Savoia: una vita tra esilio, scandali e accuse
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Redazione Interno
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Vittorio Emanuele di Savoia, figlio dell'ultimo re d'Italia Umberto II e di Maria José, è morto all'età di 86 anni. Nato il 12 febbraio 1937 a Napoli, avrebbe compiuto tra pochi giorni 87 anni. La sua morte è stata annunciata dalla Real Casa di Savoia.
Una vita in esilio
Vittorio Emanuele di Savoia ha vissuto gran parte della sua vita in esilio, lontano dalla sua terra natale. Era sposato con Marina Doria, da cui ha avuto un figlio, Emanuele Filiberto. La famiglia viveva a Vésenaz, vicino a Ginevra.
Scandali e accuse
La vita di Vittorio Emanuele di Savoia è stata segnata da scandali e accuse. Il più noto è quello legato all'omicidio del 19enne Dirk Hamer, avvenuto la notte tra il 17 e 18 agosto 1976, quando Vittorio Emanuele era alla rada con la sua barca davanti all'isola di Cavallo in Corsica. Nonostante fosse stato inizialmente accusato e poi assolto per l'omicidio, anni dopo ammise lui stesso il fatto in un'intercettazione che non potrà mai essere usata.
Il re senza trono
Nonostante fosse il figlio dell'ultimo re d'Italia, Vittorio Emanuele di Savoia non è mai riuscito a salire sul trono. La sua figura è stata sempre controversa e autoritaria, e la sua vita è cambiata radicalmente dopo il 1978, quando è finito in uno scandalo destinato a riverberarsi nel suo mistero per decenni.
L'addio alla vita
Vittorio Emanuele di Savoia si è spento serenamente a Ginevra, circondato dalla sua famiglia, alle ore 7.05 del mattino del 3 febbraio 2024. La sua morte segna la fine di un'era e lascia un segno indelebile nella storia d'Italia.




