Palermo, il volo è realtà: terza vittoria consecutiva con il gol di Le Douaron
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Redazione Sport
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Il Palermo consolida la sua cavalcata verso le posizioni di vertice del campionato, imprimendo un’accelerazione che, almeno in queste ultime settimane, appare inarrestabile. La vittoria per 1-0 contro la Sampdoria, maturata nell’anticipo della sedicesima giornata, rappresenta infatti il terzo successo consecutivo dopo quelli ottenuti contro Carrarese ed Empoli, un filotto positivo che proietta i rosanero a sole due lunghezze dalla vetta in attesa delle gare di Monza e Frosinone. Un percorso, il loro, costruito sulla concretezza e su una difesa solida, capace di soffrire quando necessario ma sempre di mantenere la porta inviolata, come dimostra il bottino di questi novanta minuti.
Un francese decisivo nel momento giusto
A decidere il match, in un palasport esaurito e carico di aspettative, è stato ancora una volta Jeremy Le Douaron, autore dell’unica rete della serata a cavallo della mezz’ora di gioco. Per l’attaccante francese si tratta del secondo gol consecutivo, un dettaglio che ne sottolinea il momento di forma smagliante e il peso specifico all’interno del progetto tecnico della squadra. La sua incisione in area di rigore, peraltro, ha risolto una partita che, pur non essendo un capolavoro di spettacolo, ha visto i padroni di casa gestire le proprie energie con intelligenza dopo il vantaggio, contenendo gli assalti degli avversari.
Le reazioni dalla Sampdoria e l’amaro in bocca
Sul fronte opposto, l’allenatore della Sampdoria Angelo Gregucci, che guida la squadra insieme a Salvatore Foti, ha commentato la sconfitta evidenziando i lati positivi di una prestazione che, nelle sue intenzioni, non ha sfigurato contro una formazione candidata alla lotta per la promozione. “Una buona prestazione contro una squadra che ha i favori del pronostico”, ha dichiarato, “partita buona ma che ci lascia l’amaro in bocca”. Il tecnico ha poi aggiunto che, pur avendo gestito il pallino del gioco soprattutto nel secondo tempo, i suoi avrebbero dovuto essere “più pericolosi” nella fase offensiva. I blucerchiati, con questo risultato, restano comunque penultimi in classifica, un dato che pesa come un macigno nonostante le parole del mister.
La continuità è la chiave, ora si guarda all’Avellino
Tra i protagonisti in maglia rosanero, il difensore Bartosz Bereszynski ha invece messo in luce l’importanza di aver dato “continuità” alla striscia positiva, sottolineando come “conti anche vincere soffrendo” in un campionato lungo e logorante come quello di Serie B. La sua analisi, pragmatica e senza infingimenti, fotografa una squadra consapevole che il percorso è ancora lungo, ma che ha ritrovato una sicurezza tattica e mentale evidente. Il prossimo impegno, in programma sabato 20 dicembre ad Avellino, rappresenterà un ulteriore banco di prova per testare la solidità di questo gruppo, il quale, complice il momento favorevole, può ora permettersi di sognare obiettivi sempre più ambiziosi.




