Fine vita, il grande caos: le Regioni in ordine sparso
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Redazione Interno
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In attesa di una legge sul fine vita, le Regioni italiane procedono in ordine sparso. Alcune, come Veneto e Friuli Venezia Giulia, hanno avviato l'iter per fare una legge da sé, mentre in altre, come Piemonte, Calabria, Marche e Sardegna, la destra ha già detto che non se ne parla.
Un cittadino ottantenne, nel 2018, ha fatto testamento biologico affinché, in caso di degenza senza alcuna possibilità di guarigione, venissero staccate tutte le spine dei macchinari e gli venisse praticata solo la terapia del dolore.
Davanti alla storia di Anna, la prima donna italiana che ha ricorso alla morte medicalmente assistita con l'aiuto del Servizio sanitario nazionale, Giuliano Amato, presidente emerito della Corte Costituzionale ed ex presidente del Consiglio, esorta la politica a estendere all’eutanasia l’immunità penale riconosciuta al suicidio assistito in determinate condizioni.




