Israele sotto attacco di razzi Hezbollah

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Nelle prime ore di ieri mattina, più di 150 razzi, missili da crociera e droni sono stati lanciati dal Libano verso Israele. Hezbollah ha dichiarato di aver preso di mira complessi industriali e militari, affermando che la guerra con Israele è entrata in una nuova fase. Il gruppo si dice pronto a qualsiasi scenario. Anche il Libano è stato colpito: i raid di Tel Aviv hanno ucciso tre persone nel sud del Paese.

La situazione al confine nord di Israele è tesa. Gli sfollati aumentano e i raid aerei non fermano i razzi. Giuseppe Dentice, responsabile del desk Mena del Centro studi internazionali, e il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant parlano entrambi di una "nuova fase" e di una "resa dei conti". Naim Kassam, vicesegretario di Hezbollah, ha usato termini simili.

Le cronache riportano che, oltre ai cercapersone, sono esplosi anche i ricetrasmettitori portatili in dotazione ai miliziani libanesi. La tecnica che ha portato a queste esplosioni è diversa da quella usata in precedenza. Israele sta indagando sulla possibilità che il leader di Hamas, Yahya Sinwar, sia stato ucciso a Gaza. Tuttavia, non ci sono conferme ufficiali. I media israeliani sottolineano che lo scenario sembra improbabile. Una fonte vicina al dossier ha affermato che ci sono state altre volte in passato in cui Sinwar è scomparso, ma poi è riapparso.

La tensione tra Israele e Hezbollah non accenna a diminuire.

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