Ipertensione, quasi un italiano su tre a rischio: controlli gratuiti a Cremona e Casalmaggiore
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Salute
-
Se la pressione arteriosa fosse misurata con regolarità da tutti gli adulti in Italia, emergerebbe un dato allarmante: il 31% risulterebbe iperteso, mentre un ulteriore 17% si troverebbe in una zona borderline, a un passo da valori preoccupanti. Questo significa che, per quasi la metà della popolazione, tenere sotto controllo i livelli pressori non è una semplice precauzione, ma una necessità vitale per scongiurare patologie gravi come ictus e infarti, che spesso si manifestano quando ormai il danno è irreversibile.
Proprio per sensibilizzare sul tema, l’Asst di Cremona ha aderito alla Giornata mondiale contro l’ipertensione arteriosa, organizzando due postazioni gratuite dove, domani 17 maggio, i cittadini potranno sottoporsi a un check-up rapido ma accurato. A Cremona, dalle 9 alle 14 nel Cortile Federico II, e a Casalmaggiore, dalle 9.30 alle 14 in piazza Garibaldi, medici saranno a disposizione per valutare il rischio cardiovascolare e nefrologico attraverso un colloquio personalizzato. Un’occasione importante, considerando che molti ignorano di soffrire di pressione alta, spesso asintomatica fino a quando non provoca danni agli organi vitali.
A Verona, dove tre persone su dieci convivono con l’ipertensione senza saperlo, la situazione riflette quella nazionale: la mancanza di sintomi evidenti rende questa patologia un “killer silenzioso”, responsabile della maggior parte degli eventi cardiaci e cerebrovascolari. Eppure, basterebbero pochi minuti per una misurazione – un gesto banale, che potrebbe salvare la vita.




