Sesto San Giovanni, cadavere con ferite da coltello trovato nell’appartamento incendiato
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Redazione Interno
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Le fiamme che hanno avvolto l’appartamento al piano terra di via Fogagnolo a Sesto San Giovanni, nella notte tra il 22 e il 23 luglio, hanno lasciato dietro di sé un mistero che le indagini stanno lentamente svelando. Sul corpo semicarbonizzato rinvenuto tra le macerie, il medico legale ha riscontrato ferite compatibili con un’arma da taglio, confermando così l’ipotesi di un omicidio. Se inizialmente si era parlato di un giovane ventenne, le ultime informazioni – riportate dall’Ansa – indicano invece che la vittima sarebbe un uomo sulla sessantina, di origine straniera, il quale non risultava residente nell’immobile.
L’incendio, divampato nella camera da letto, potrebbe essere stato appiccato dopo l’omicidio, come suggeriscono gli investigatori. Sul posto, oltre alla Squadra Mobile, è intervenuta anche la Scientifica per ricostruire la dinamica del rogo e verificare se vi siano tracce riconducibili a un possibile movente. Le operazioni di accertamento, complicate dallo stato del cadavere, procedono senza sosta, mentre resta ancora da chiarire l’identità della vittima e i motivi che l’hanno condotta in quell’appartamento.
Quello che emerge, al di là delle ipotesi investigative, è un quadro in cui la violenza si è consumata prima che le fiamme coprissero ogni cosa. Le ferite da coltello, infatti, non lasciano spazio a dubbi: qualcuno ha agito con l’intento di uccidere, tentando poi di cancellare le prove con il fuoco. Gli inquirenti stanno ora verificando se nell’immobile, situato in un palazzo di quattro piani, fossero presenti telecamere o testimoni che possano far luce sull’accaduto.




