Del Genio promuove Alisson: il brasiliano è la rivelazione del Napoli
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Redazione Sport
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Nel corso della consueta analisi post partita per Canale 8, subito dopo il fischio finale di Napoli-Torino, il giornalista Paolo Del Genio ha stilato le sue pagelle soffermandosi con particolare attenzione sulla prestazione di Alisson Santos, l'attaccante brasiliano arrivato nello scorcio finale del mercato invernale dallo Sporting Lisbona. L'acquisto, che qualcuno aveva inizialmente accolto con un certo scetticismo considerate le ristrettezze economiche con cui la dirigenza ha dovuto operare a gennaio, si sta rivelando invece un autentico affare. Del Genio, noto per le sue analisi tecniche piuttosto puntuali, ha espresso un giudizio lusinghiero nei confronti del ragazzo, sottolineando come la sua capacità di incidere con continuità rappresenti una sorpresa persino per chi, come lui, ne intuiva le potenzialità. “Sapevo che questo ragazzo avesse grandi qualità”, ha spiegato il giornalista, “ma siamo tutti sorpresi dalla continuità che sta mostrando nelle partite. Era arrivato con l'etichetta di giocatore da sprazzi, uno da ultimi minuti, e invece sta partendo titolare e sta facendo grandi prestazioni”.
Un impatto immediato che pochi avevano previsto
I numeri, del resto, parlano chiaro e testimoniano un inserimento talmente rapido negli schemi di Antonio Conte da rasentare l'incredibile. Dopo il debutto con gol pesantissimo contro la Roma, una rete che ha sbancato l'Olimpico e acceso la corsa per un piazzamento in Champions League, il brasiliano ha collezionato tre gettoni consecutivi dal primo minuto: prima contro l'Atalanta, poi nella trasferta di Verona e infine nel match casalingo con i granata. In queste quattro gare, condite da due gol, il suo impatto è stato giudicato con un sette contro la Dea, una sufficienza al Bentegodi e un sontuoso sette e mezzo, più la marcatura, nell'ultima sfida del Maradona. Il Corriere dello Sport, nell'edizione odierna, lo descrive come una “stella luminosa, non meteora”, un giocatore dall'impatto notevole in un campionato che non conosceva e che invece sta imparando a dominare con giocate di pregevole fattura.
La notte di Sant’Elmas e il gol che vale il terzo posto
La sfida contro il Torino, la diciottesima di fila per il Napoli, rischiava di trasformarsi in una serata complicata, di quelle in cui gli episodi possono fare la differenza. Invece, dopo appena sette minuti, Alisson Santos ha deciso di prendere per mano i suoi. Recuperato un pallone al limite dell'area, ha saltato con disarmante facilità il diretto marcatore e ha scaricato un destro potente e preciso sul primo palo, spiazzando il portiere avversario. Un gol che porta la sua firma inconfondibile, quella di un giocatore elettrico e creativo, proprio il tipo di calciatore che mancava nella rosa a disposizione di Conte. L'esultanza, un balletto alla Ronaldinho con pollice e mignolo mossi a ritmo di musica e un cuore formato con le dita, è già diventata un'immagine iconica per i tifosi azzurri, che allo stadio Diego Armando Maradona lo hanno accolto come un nuovo idolo.
La velocità come marchio di fabbrica
Ciò che colpisce maggiormente, analizzando la sua prestazione, non è soltanto la freddezza sotto porta ma la mole di gioco prodotta. Alisson ci prova sempre, e lo fa a un’altra velocità rispetto agli altri: spunti, dribbling, serpentine, tiri in porta, accelerazioni improvvise che mandano in tilt le difese avversarie. Il dato sorprendente, per un ragazzo che molti etichettavano come un subentrante di lusso, uno capace di accendere la partita negli ultimi venti minuti, è invece la tenuta atletica e la continuità di rendimento per tutto l'arco dei novanta minuti. Contro il Torino ha sfiorato la doppietta in più di un'occasione, ha servito assist per i compagni e ha contribuito generosamente anche in fase di ripiegamento difensivo, un aspetto del gioco a cui Conte tiene in modo particolare e che probabilmente gli ha fatto guadagnare la fiducia del mister.
I voti della critica e la crescita costante
La stampa specializzata non ha potuto fare a meno di sottolineare la sua straordinaria ascesa. *La Gazzetta dello Sport* gli ha assegnato un 7,5, scrivendo che “forse siamo di fronte al vero erede di Kvara”, seppur con la necessità di crescere ancora, ma riconoscendogli la capacità di dribblare, segnare e divertire. *Il Mattino* ha evidenziato come abbia lasciato di sasso il difensore avversario in occasione del gol, mentre *Tuttosport* ha parlato di un giocatore che “quando accelera, per il Torino sono dolori”. L'unico appunto mosso da qualcuno riguarda una certa propensione a lamentarsi per i palloni non ricevuti, un piccolo neo in una prestazione altrimenti maiuscola. L'ex dello Sporting, arrivato in prestito oneroso con diritto di riscatto, sta ripagando con gli interessi la fiducia riposta in lui da Giovanni Manna e da Conte, che lo ha voluto fortemente nonostante le note difficoltà di bilancio invernali.
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description: Analisi della prestazione di Alisson Santos nel match Napoli-Torino. Le pagelle di Del Genio e la stampa esaltano il brasiliano, autore del gol decisivo e di una prova di grande qualità e continuità.




