Europa, il mercato dell'auto cresce in agosto ma la transizione elettrica è insidiata dalle ibride
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Redazione Economia
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Il mercato automobilistico europeo registra un +5,3% ad agosto 2025 con 677.786 nuove immatricolazioni. Tuttavia, i dati cumulativi dei primi otto mesi dell'anno rivelano una sostanziale stabilità (-0,1%), che nasconde dinamiche contrastanti tra i diversi tipi di alimentazione. La vera battaglia per la supremazia si sta consumando all'interno delle motorizzazioni "verdi".
L'ascesa formidabile delle ibride
L'elemento più significativo non è tanto la crescita delle auto elettriche a batteria (BEV), che pure segnano un robusto +30,2%, quanto l'impennata delle ibride. Le ibride plug-in (PHEV) crescono del 14,1%, mentre le ibride semplici (HEV) fanno registrare un impressionante +54,5%. Le HEV, in particolare, stanno erodendo quote di mercato in maniera significativa, rappresentando un concorrente sempre più agguerrito per l'elettrico puro. Le PHEV sembrano rispondere alle perplessità dei consumatori su autonomia e infrastrutture di ricarica.
Un ritmo di transizione troppo lento
La quota di mercato delle auto elettriche, ferma al 15,8% nei primi otto mesi del 2025, viene giudicata dagli esperti inferiore a quanto richiesto per raggiungere l'obiettivo del 100% di veicoli a zero emissioni entro il 2035. Il panorama si fa più competitivo con l'affermazione di costruttori come BYD, che ha superato Tesla nelle vendite europee.
La necessità di una strategia chiara
L'ANFIA ha lanciato un monito, evidenziando il rischio che il mercato, lasciato a se stesso, privilegi soluzioni ibride di transizione a scapito di un deciso cambio di passo verso l'elettrificazione completa. Emerge la necessità di una strategia di decarbonizzazione più chiara e organica per guidare la transizione.




