Mercato auto Europa: le ibride battono l'elettrico puro nonostante la crescita
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Redazione Economia
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Il mercato automobilistico dell'Europa occidentale, che include l'Unione Europea, i Paesi EFTA e il Regno Unito, ha registrato ad agosto 2025 un timido +4,7% delle immatricolazioni rispetto ad agosto 2024. Tuttavia, il confronto con i livelli pre-pandemia rivela un calo consistente del 26,3%. Nei primi otto mesi del 2025, la crescita è stata quasi piatta (+0,4%), con un deficit del 19,8% rispetto al 2019, un dato considerato insoddisfacente per la vitalità del settore.
La dinamica delle alimentazioni alternative
In questo scenario, il trend delle motorizzazioni alternative è l'elemento più significativo. Le auto elettriche a batteria (BEV) sono cresciute passando dal 12,6% di agosto 2024 al 15,8% di agosto 2025. Nonostante questo incremento, il loro ritmo di crescita è visto come inadeguato rispetto agli obiettivi della transizione ecologica.
Il dominio delle auto ibride
A catalizzare le preferenze dei consumatori europei è invece la tecnologia ibrida, sia plug-in (PHEV) che full hybrid. Con un robusto 34,7% delle immatricolazioni di agosto, l'ibrido si consolida come la tecnologia ponte più gettonata. Secondo gli analisti, la vera sfida per l'elettrico puro arriva proprio dalle ibride plug-in, sempre più percepite come un concorrente pericoloso perché uniscono l'autonomia a benzina ai vantaggi della propulsione elettrica.
I modelli più venduti ad agosto 2025
In vetta alla classifica dei modelli più venduti ad agosto si è posizionata la Volkswagen T-Roc, con 14.639 unità immatricolate e un incremento del 14%, favorito probabilmente dagli sconti per l'arrivo della nuova generazione. A completare il podio, ma in calo rispetto all'anno precedente, sono arrivate la Dacia Sandero e la Toyota Yaris Cross. Il numero totale di auto vendute in Europa occidentale è stato di 790.177, con un aumento del 5% su base annua.
I dati nell'Unione Europea a 27 Paesi
Concentrandosi sui soli Paesi dell'Unione Europea, i dati dell'ACEA indicano un aumento del 5,3% delle immatricolazioni ad agosto, per un totale di 677.786 vetture. Il cumulato da inizio anno si attesta a un quasi pareggio (-0,1%). Questi numeri confermano le difficoltà di un mercato che fatica a ritrovare la solidità pre-pandemia, mentre la competizione tecnologica si sposta sempre più sul terreno dell'ibrido.




