Mercato auto in Europa: a maggio timida ripresa, trainata da elettriche e ibride
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Il mercato automobilistico europeo, dopo il calo registrato ad aprile, ha mostrato segnali di ripresa a maggio, con un aumento dell’1,9% delle immatricolazioni nell’area Ue+Efta+Regno Unito, raggiungendo quota 1.113.194 vetture. Sebbene il dato cumulativo dei primi cinque mesi del 2025 – pari a 5.572.458 auto – sia sostanzialmente stabile (+0,1%) rispetto allo stesso periodo del 2024, la performance varia sensibilmente tra i diversi Paesi. La Spagna, ad esempio, ha registrato un balzo del 18,6%, mentre altri mercati continuano a faticare, evidenziando un quadro ancora frammentato.
A trainare la crescita, seppur modesta, sono soprattutto i veicoli a basse emissioni. Le auto elettriche a batteria (BEV), in particolare, hanno conquistato il 15,4% del mercato Ue, con 142.776 unità immatricolate a maggio, segnando un +25% rispetto all’anno precedente. Le ibride, dal canto loro, continuano a espandere la propria quota, confermando una tendenza ormai consolidata. Nonostante ciò, il settore rimane lontano dai volumi pre-pandemia: rispetto al 2019, le vendite sono ancora inferiori del 19,7%, a differenza del mercato globale, che invece ha già superato i livelli pre-crisi, con una crescita del 7,5% nel 2024.
I dati diffusi dall’Acea, l’associazione dei costruttori europei, rivelano un altro elemento significativo: sebbene nel complesso le immatricolazioni nell’Ue siano calate dello 0,6% su base mensile, l’andamento annuale resta positivo (+1,6%). Un segnale che, nonostante le incertezze economiche e le tensioni geopolitiche – con l’amministrazione Trump che potrebbe influenzare gli scambi commerciali – il comparto mostra una certa resilienza




