Auto ibride dominano il mercato a dicembre

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Redazione Economia Redazione Economia   -   A dicembre, il mercato automobilistico italiano ha registrato un calo del 4,9% rispetto allo stesso mese del 2023, con circa 106mila autovetture immatricolate. Nel complesso dell'anno, le immatricolazioni sono state 1.559.229, segnando una diminuzione dello 0,5% rispetto all'anno precedente. Analizzando nel dettaglio le immatricolazioni per alimentazione, le auto a benzina hanno chiuso dicembre con un calo dell'11,4%, rappresentando il 28,4% del mercato. Anche le auto diesel hanno subito una flessione significativa, con un calo del 18,5% rispetto a dicembre 2023 e una quota di mercato del 13,0%.

Il mercato dell'auto in Italia mostra una netta divisione geografica: mentre il Centro-Nord predilige l'acquisto di auto nuove, il Sud, con la Sicilia in testa, si concentra maggiormente sull'acquisto di auto usate, con il 14,8% dei finanziamenti finalizzati a tale scopo. Nei primi nove mesi del 2024, il mercato delle auto nuove ha registrato una crescita modesta, con un aumento dell'1,9% delle immatricolazioni e del 3,8% delle richieste di finanziamento rispetto allo stesso periodo del 2023. Tuttavia, questo andamento positivo evidenzia un rallentamento rispetto all'inizio dell'anno, segnalando alcune criticità legate al potere d'acquisto e una flessione nella presenza dei giovani acquirenti.

Nonostante il mercato dell'auto sia in flessione, i prezzi medi delle autovetture sono aumentati vertiginosamente negli ultimi anni. In particolare, il numero di vetture immatricolate rispetto a prima del Covid ha subito un tracollo del 18,7%, mentre i prezzi medi sono passati dai 21.000 euro del 2019 ai 30.000 euro dell'anno appena concluso. Le alimentazioni alternative, come le auto ibride, stanno guadagnando terreno, mentre prosegue il declino delle auto diesel ed elettriche.

In sintesi, il mercato automobilistico italiano chiude il 2024 con un lieve calo, ma con una crescente attenzione verso le alimentazioni alternative, che potrebbero rappresentare il futuro del settore.

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