La nave umanitaria con Greta Thunberg abbordata da Israele: "Equipaggio sequestrato"
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Redazione Interno
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L’esercito israeliano ha preso il controllo della Madleen, nave noleggiata dalla Freedom Flotilla Coalition e diretta a Gaza con aiuti umanitari, interrompendo bruscamente le comunicazioni e trasferendo l’equipaggio – compresi l’attivista svedese Greta Thunberg, l’eurodeputata francese Rima Hassan e l’attore irlandese Liam Cunningham – in una località non precisata. "Lo spettacolo dello yacht dei selfie è finito", ha dichiarato il ministero degli Esteri israeliano, diffondendo un video in cui i militari distribuiscono panini e bottiglie d’acqua agli attivisti, mentre una voce ordina di consegnare i telefoni.
La Madleen, battente bandiera britannica e carica di rifornimenti simbolici per la Striscia, è stata intercettata nelle acque internazionali, secondo quanto denunciato dalla Flotilla, che parla di "rapimento" e violazione del diritto marittimo. Francesca Albanese, relatrice speciale dell’Onu per i territori palestinesi, ha definito l’operazione "un’illegittima azione di forza", sebbene Israele giustifichi l’intervento come necessità di far rispettare il blocco navale imposto dal 2007 per "impedire il contrabbando di armi".




