Gratteri, "Grazie Nordio, ha compattato la magistratura"
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Redazione Interno
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Nicola Gratteri, procuratore di Napoli, ha ironicamente ringraziato il ministro della Giustizia Carlo Nordio durante un intervento a Otto e Mezzo su La7. Gratteri ha sottolineato come Nordio, con i suoi comportamenti, sia riuscito a compattare tutte le correnti della magistratura, un risultato mai ottenuto prima, nemmeno ai tempi delle stragi di Capaci e via D'Amelio. La magistratura, ha affermato Gratteri, non è mai stata così unita come in questi giorni.
Il procuratore ha poi ricordato come, 33 anni fa, l'intero corpo della magistratura scioperò contro una riforma epocale che la toccava nel vivo. Anche allora, la magistratura si mosse contro un ex collega entrato al ministero della Giustizia, riuscendo a coagulare tutte le sue correnti interne. Paradossalmente, Antonio Di Pietro non condivise le ragioni dello sciopero.
Gratteri ha inoltre criticato la politica, affermando che non sa cosa serve ai magistrati. Ha definito il suo gesto di non partecipare all'inaugurazione dell'anno giudiziario a Napoli come una risposta all'arroganza subita. Mentre Nordio si trovava a Napoli, Gratteri è rimasto nel suo ufficio, rifiutandosi di stare impassibile di fronte alla situazione.
Le tre riforme inserite nel programma elettorale del destra centro hanno incontrato diverse difficoltà. L'autonomia differenziata ha subito una pesante riscrittura da parte della Corte costituzionale e deve ora passare a un nuovo vaglio delle Camere.




