L'Italia supera il primo scoglio delle agenzie di rating
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Redazione Economia
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Nonostante le previsioni negative di alcuni, l'Italia ha superato con successo il primo ostacolo rappresentato dalle grandi agenzie di rating, in particolare S&P Global Ratings. Andando oltre al giudizio di "BBB" con prospettive stabili - che colloca l'Italia due gradini al di sopra della linea rossa che separa i debitori più solidi da quelli più rischiosi - l'agenzia americana ha evidenziato alcuni punti di forza del sistema Italia.
Questi punti di forza rappresentano la miglior difesa contro i tassi d'interesse elevati. Tuttavia, non bisogna cadere nell'errore di pensare che siamo completamente al sicuro dopo il pronunciamento di Standard&Poor’s. Questo non significa sminuire il ruolo delle agenzie di rating, ma semplicemente che non possono essere considerate come gli unici giudici definitivi dell'economia.
Venerdì, puntuale alle ore 22 e con i mercati chiusi, l’Agenzia internazionale di rating Standard and Poor’s (S&P) ha comunicato il rating creditizio sull’Italia. Il rating è una valutazione complessiva sulla capacità di un debitore di onorare i propri debiti. In questo caso, si parla dei debiti del nostro Paese. Si tratta quindi del voto finale assegnato da un soggetto autorevole sulla affidabilità creditizia dell’Italia.




