Neonato muore dopo trasferimento da Sora a Roma: la procura di Frosinone indaga
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
La procura di Frosinone ha avviato un’inchiesta per fare piena luce sulla morte del piccolo Francesco Roma, spentosi all’Umberto I di Roma nella notte tra venerdì e sabato, appena cinque giorni dopo essere venuto alla luce.
Il trasferimento d'urgenza a Roma
Il neonato, nato il 22 settembre nell’ospedale Santissima Trinità di Sora, era stato trasferito d’urgenza nella struttura capitolina un giorno dopo la nascita. Il trasferimento si è reso necessario a causa delle sue condizioni, che i genitori hanno descritto come preoccupanti fin dai primi momenti.
Le preoccupazioni dei genitori
I genitori, Eleonora Minotti e Christian Roma, assistiti dagli avvocati Marco Torriero e Marco Maietta, hanno riferito ai magistrati che il bambino, dopo ogni poppata, non riusciva a prendere peso ma, al contrario, registrava un costante calo. Questo quadro clinico, che non accennava a migliorare, avrebbe dunque motivato la decisione di spostarlo con urgenza verso il policlinico romano, dotato di reparti di terapia intensiva neonatale specializzati.
L'indagine della procura
L’apertura del fascicolo da parte della procura, che al momento non prevede indagati, è scattata a seguito della querela presentata dalla famiglia, determinata a ricostruire con precisione ogni passaggio delle ultime ore di vita del figlio. L’obiettivo degli inquirenti sarà quello di esaminare nel dettaglio la sequenza degli eventi, accertando le cure prestate al piccolo in entrambe le strutture ospedaliere e valutando se sussistano profili di responsabilità.
La richiesta di giustizia della famiglia
La madre del neonato, in uno sfogo di dolore affidato ai social network, ha espresso tutta la sua disperazione con parole di rabbia e di smarrimento, chiedendo giustizia per quanto accaduto. Queste reazioni, seppur comprensibili nel loro drammatico contesto, rimangono al di fuori del perimetro delle indagini, le quali si concentrano esclusivamente sulla ricostruzione dei fatti clinici e delle procedure seguite dal personale sanitario.




