Proteste in Serbia: la lotta per la democrazia
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Redazione Esteri
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Le strade di Belgrado, ancora illuminate dalle luci natalizie, sono state invase da manifestanti che protestano da più di una settimana. La richiesta principale è l'annullamento delle elezioni nazionali e amministrative tenutesi il 17 dicembre in Serbia.
La protesta si intensifica
I cittadini si sono riuniti fuori dal municipio della capitale per l'undicesima volta consecutiva, denunciando i brogli che avrebbero favorito il trionfo del partito progressista serbo (Sns) di Aleksandar Vucic, attuale presidente della Repubblica e protagonista indiscusso della politica serba degli ultimi dieci anni.
Studenti in prima linea
Le proteste a Belgrado continuano con i manifestanti che hanno bloccato diverse vie della capitale. Numerosi studenti universitari si sono uniti alla protesta, annunciando una mobilitazione di 24 ore alla vigilia della grande manifestazione delle opposizioni che accusano il partito di Vucic di brogli.
Il futuro della Serbia
La situazione in Serbia è tesa. Le proteste continuano e la richiesta di annullamento delle elezioni risuona forte nelle strade di Belgrado. Il futuro della democrazia in Serbia dipenderà dalla risposta del governo a queste proteste.




