Proteste in Serbia contro presunti brogli elettorali
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Redazione Esteri
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Migliaia di persone si sono radunate sabato 30 dicembre a Belgrado, in quella che è la più grande manifestazione mai registrata nel Paese contro presunti brogli nelle elezioni parlamentari e locali dello scorso 17 dicembre.
Organizzazione della protesta
A organizzare la protesta è stato ProGlas, il movimento serbo a sostegno della democrazia che contesta i risultati secondo i quali il partito del presidente serbo Aleksandar Vucic ha rivendicato una vittoria schiacciante.
Richiesta di annullamento delle elezioni
Una dei leader dell'opposizione, Marinika Tepic, è salita sul palco aiutata da altri dirigenti poiché indebolita dallo sciopero della fame che ha iniziato dopo le elezioni del 17 dicembre. Con un breve intervento ha chiesto l'annullamento del voto, prima che la folla si mettesse in marcia attraverso la capitale serba.
Proteste in corso
Proseguono a Belgrado le proteste per i presunti brogli alle ultime elezioni in Serbia che hanno sancito la vittoria del Partito progressista guidato dal presidente Aleksandar Vucic. I manifestanti hanno bloccato diverse vie della capitale, incontrando anche numerosi studenti universitari, che hanno annunciato la mobilitazione di 24 ore alla vigilia della grande manifestazione delle opposizioni che accusano il partito di Vucic di brogli.




