Tensioni e polemiche alle Fosse Ardeatine
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Redazione Interno
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Le celebrazioni per l'80° anniversario dell'eccidio delle Fosse Ardeatine, avvenuto nel 1944, sono state segnate da tensioni e polemiche. Il sindaco Roberto Gualtieri ha scoperto una targa in ricordo dei martiri, mentre fuori dal Mausoleo alcuni studenti si sono scontrati.
Polemiche sul post di Meloni
Il luogo sacro delle Fosse Ardeatine è stato al centro di polemiche a seguito di un post di Meloni. Pagliarulo ha sottolineato che il massacro fu svolto dai nazisti con la complicità dei fascisti italiani, e che le vittime furono in larga maggioranza antifascisti ed ebrei. Ha inoltre evidenziato come la logica del massacro fosse l'annullamento del valore della vita, e come la nostra costituzione sia nata nei luoghi del dolore che in quei mesi sconvolsero l'Italia.
Scontri tra studenti
Durante le celebrazioni, si sono verificati scontri tra studenti dei licei Peano e Socrate. Alcuni studenti, arrivati in corteo davanti alle cave, si sono spinti, accapigliati e insultati. Un ragazzo sarebbe stato picchiato con le stampelle per aver esposto una bandiera antifascista. Questo fatto sarebbe avvenuto durante la marcia sulla strada che porta alle Fosse Ardeatine.
La seduta straordinaria del consiglio comunale
In seguito agli scontri, è stata convocata una seduta straordinaria del consiglio comunale. Gli studenti dei licei Peano e Socrate, accompagnati dal presidente dell'VIII Municipio di Roma, Amedeo Ciaccheri, hanno sfilato in corteo dalla Garbatella all'Ardeatina. Tuttavia, fuori dal mausoleo, si sono avvertiti gli strascichi delle tensioni scoppiate durante il corteo studentesco, durante il quale sarebbero volati insulti e qualche spintone tra ragazzi di sinistra e di destra.




