Genoa-Sassuolo 2-1, Ekuban firma la svolta e nel tunnel scoppia la rissa: espulsi Berardi ed Ellertsson
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Redazione Sport
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Una domenica pomeriggio che resterà impressa nella memoria di chi, allo stadio Luigi Ferraris di Genova, ha assistito a un incontro ricco di colpi di scena, capaci di intrecciare la drammaticità della lotta salvezza a episodi di nervosismo incontrollato al limite dell’improprio. Il Genoa di Daniele De Rossi, allenatore che ha ereditato una situazione complicata senza però mai perdere la bussola, ha compiuto un passo forse decisivo verso la matematica permanenza in Serie A, imponendosi sul Sassuolo per 2-1 al termine di una gara vibrante. Eppure, il dato tecnico, per quanto rilevante nella corsa per non retrocedere, rischia di passare in secondo piano rispetto a quanto avvenuto nei meandri del tunnel degli spogliatoi, dove la tensione è esplosa in una rissa furibonda che ha portato a due espulsioni dirette, una per parte: quella dell’islandese Albert Gudmundsson Ellertsson tra le fila rossoblù e quella del capitano neroverde Domenico Berardi.
L’avvio esplosivo e la svolta di Ekuban nel finale
L’avvio della sfida era stato tutt’altro che tranquillo, con un ritmo alto imposto da entrambe le formazioni consapevoli del valore dei tre punti in palio. Il Genoa, forte del calore del proprio pubblico, ha spinto con insistenza fin dai primi minuti, trovando il vantaggio che gli ha permesso di gestire l’inerzia del match. Ma il Sassuolo, squadra abituata a non mollare mai, ha trovato la forza di pareggiare i conti, riaprendo una partita che sembrava già indirizzata. Nel momento di maggiore equilibrio, quando molti osservatori si aspettavano un progressivo spegnersi degli animi, ecco la giocata decisiva di Caleb Ekuban: l’attaccante rossoblù, subentrato nella ripresa, ha concretizzato l’ennesima occasione nei minuti di recupero, siglando il 2-1 che ha fatto esplodere il Ferraris. Un gol pesantissimo, che proietta i liguri a un passo dall’obiettivo salvezza, lasciando invece il Sassuolo in una posizione di classifica sempre più delicata.
Rissa nel tunnel: cosa è accaduto all’intervallo
Se il campo ha regalato emozioni sportive, è stato l’intervallo a consegnare agli archivi una delle pagine più assurde di questa stagione. Al duplice fischio dell’arbitro Rapuano, mentre le due squadre imboccavano il tunnel che conduce agli spogliatoi sul parziale di 1-0 per i padroni di casa, il nervosismo accumulato nei primi 45 minuti è deflagrato. La scintilla, secondo quanto ricostruito, sarebbe scoccata dopo un’azione in cui Sabelli, giocatore del Genoa, ha saltato un paio di avversari con un tunnel a testa, restando poi a terra dopo essere stato colpito. Nei secondi finali del primo tempo la tensione era già palpabile, ma è stato nel corridoio degli spogliatoi che la situazione è degenerata. Un video girato da un tifoso, poi diffusosi rapidamente, ha mostrato senza troppi margini di interpretazione quanto accaduto: Berardi, storico capitano e bandiera del Sassuolo, ha litigato pesantemente con i giocatori del Genoa, arrivando a prendere per il collo Vitinha, il quale – come raccontato a Dazn dal difensore rossoblù Ostigard – non avrebbe fatto nulla per scatenare quella reazione. Il caos si è esteso rapidamente, coinvolgendo altri calciatori, e al termine della rissa l’arbitro non ha avuto alternative: rosso diretto per Ellertsson e rosso diretto per Berardi, due espulsioni che peseranno come macigni sulle rispettive squadre.
Berardi rischia di saltare la sfida cruciale contro la Fiorentina
Le conseguenze disciplinari di quella follia nel tunnel, come è stata definita da più parti, si faranno sentire eccome. Domenico Berardi, uomo simbolo del Sassuolo e faro dell’attacco, rischia ora di dover saltare la delicatissima trasferta del Franchi contro la Fiorentina, in programma domenica 26 aprile. Per il tecnico neroverde Fabio Grosso – che proprio a Firenze affronterà la squadra allenata da Vanoli – perdere il proprio bomber e capitano in un momento così critico della stagione rappresenta un colpo durissimo, forse decisivo per le speranze di salvezza. L’espulsione diretta, con ogni probabilità, comporterà una squalifica che andrà a sommarsi alle già numerose assenze in un reparto offensivo che fatica a trovare alternative valide. Dall’altra parte, il Genoa dovrà fare i conti con l’assenza di Ellertsson, un giocatore che De Rossi aveva utilizzato con frequenza nelle ultime uscite. La doppia espulsione, insomma, non ha fatto altro che acuire la tensione tra due ambienti già provati da una stagione estenuante, fatta di risultati altalenanti e di una pressione crescente partita dopo partita.




