Casapulla, il dramma di Pasquetta: Christian si accascia e muore a 18 anni durante il barbecue con gli amici
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
La tarda mattinata di Pasquetta, a Casapulla, nel Casertano, doveva essere l’occasione per una spensierata giornata tra amici e parenti; si è invece trasformata in una scena di dolore improvviso, quella che ha visto Christian Raucci, un diciottenne del posto, crollare al suolo senza più riprendere conoscenza. Il fatto è accaduto nei pressi di piazza Falcone e Borsellino, il cuore pulsante del paese, proprio mentre il ragazzo, insieme ad alcuni familiari e al suo gruppo di amici, attendeva di accendere la brace per il tradizionale pranzo all’aperto.
L’attesa davanti al barbecue e l’intervento senza speranza del 118
Secondo una prima ricostruzione, resa possibile dalle testimonianze raccolte sul posto, Christian si trovava a casa della zia – un’abitazione situata a pochi passi dalla piazza centrale – quando, senza alcun preavviso o segnale che lasciasse presagire il peggio, si è accasciato. Nessuno dei presenti, tra i quali c’erano i suoi genitori, ha avuto il tempo di trattenerlo o di offrirgli un sostegno: il del diciottenne ha toccato il terreno in pochi istanti. I sanitari del 118, giunti sul luogo della tragedia dopo le chiamate disperate dei partecipanti al raduno, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, avvenuto verosimilmente per cause ancora tutte da accertare. Non sono stati resi noti i tentativi di rianimazione eventualmente effettuati prima dell’arrivo dell’ambulanza, né è stato dichiarato ufficialmente il tempo intercorso tra il malore e il sopraggiungere dei soccorsi.
L’autopsia disposta per fare luce su una morte che ha sconvolto Casapulla
Sulla salma di Christian Raucci, che la procura competente ha immediatamente posto sotto sequestro, è stata disposta l’autopsia: l’esame istologico e tossicologico, affidato a un medico legale, dovrà stabilire se alla base del collasso vi sia stata una causa naturale – ad esempio un’improvvisa aritmia o una malformazione congenita non diagnosticata – oppura un fattore esterno accidentale. Al momento, gli inquirenti non hanno formulato ipotesi pubbliche, né sono emerse piste legate a sostanze stupefacenti o a incidenti domestici, come un principio di incendio o un’intossicazione da monossido; la prudenza investigativa, in questi casi, è massima. La salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria, che nelle prossime ore potrebbe anche disporre ulteriori accertamenti, come l’analisi dei reperti istologici prelevati durante l’autopsia.
Il racconto di chi c’era: una domenica di festa spezzata da un silenzio improvviso
I presenti hanno descritto ai carabinieri, intervenuti per i rilievi di rito, una scena surreale: il rumore delle griglie e delle risate che lascia spazio a un silenzio rotto solo dal tonfo del e poi dalle grida. Christian, secondo quanto emerso, non soffriva di patologie note o, almeno, nessuno nel suo stretto ambito familiare aveva mai parlato di disturbi cardiaci o neurologici. La sua giovane età rende ancor più drammatica l’attesa dei risultati autoptici, perché in assenza di traumi visibili o di segni di violenza – esclusi dai primi rilievi esterni – l’unica strada per dare una risposta alla famiglia rimane il microscopio. Il cordoglio, a Casapulla, si è manifestato in forma privata: il paese è piccolo, e il nome di Christian Raucci era ben conosciuto tra i coetanei, che lo ricordano come un ragazzo solare e sempre presente nelle occasioni di aggregazione.
L’inchiesta aperta: nessun indagato per ora, si attendono i primi referti
La procura di Santa Maria Capua Vetere, che coordina le indagini, ha aperto un fascicolo contro ignoti per il reato di omicidio colposo? No, in questa fase non risultano ipotesi di reato formalmente iscritte nel registro degli indagati: si tratta piuttosto di un atto dovuto, un procedimento conoscitivo finalizzato a ottenere l’autopsia e a escludere eventuali responsabilità terze. I carabinieri hanno acquisito i dati anagrafici dei presenti e hanno verbalizzato le loro dichiarazioni, ma nessuno di loro è stato ascoltato in qualità di persona informata sui fatti in sede di garanzia. L’unico elemento certo, al momento, è il luogo della tragedia – piazza Falcone e Borsellino, una zona residenziale e trafficata, lontana da contesti degradati – e la dinamica essenziale: un ragazzo di diciotto anni che si accascia mentre aspetta un barbecue, circondato dalle persone a lui più care. La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale civile di Caserta, dove nei prossimi giorni il medico legale eseguirà il taglio autoptico.




