Gp Ungheria 2026, trionfo di Antonelli? La diretta dell'Hungaroring
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Redazione Sport
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Il Gran Premio d'Ungheria 2026, undicesimo appuntamento del Mondiale di Formula 1, si sta rivelando una corsa ricca di sorpassi e colpi di scena sull'angusto tracciato dell'Hungaroring. Con Lando Norris in pole position e una griglia di partenza che vede Charles Leclerc in prima fila e Lewis Hamilton costretto a rimontare, la gara offre uno spettacolo avvincente e imprevedibile.
La prima parte di gara: il dominio di Piastri e le rimonte
La partenza è stata caratterizzata da un'avanzata fulminea di Oscar Piastri, scattato dalla seconda fila per portarsi al comando davanti al compagno di squadra Norris, con Max Verstappen e Lewis Hamilton a completare la top four. Leclerc, partito dalla prima fila, è stato risucchiato nelle prime curve dai rivali, perdendo diverse posizioni. Hamilton, partito quinto, ha subito mostrato un ritmo indiavolato, mettendo pressione a Verstappen per diversi giri, ma la Red Bull-Ford dell'olandese ha dimostrato una velocità sul dritto tale da scoraggiare ogni tentativo di sorpasso della Ferrari.
La strategia dei pit-stop e l'ascesa di Antonelli
La finestra dei cambi gomme ha aperto scenari inaspettati. Al 14º giro, Verstappen è rientrato ai box per montare gomme hard, una scelta che ha permesso a Hamilton, rimasto in pista un giro in più, di montare il medesimo compound. La mossa di Hamilton, però, potrebbe rivelarsi un'arma a doppio taglio, poiché il sette volte campione del mondo, pur avendo il passo per tenere il ritmo delle McLaren, si è trovato bloccato da una Red Bull, apparentemente più lenta in curva ma capace di allungare in rettilineo, che fungeva da muro invalicabile.
Durante questo scambio di posizioni ai box, la sorpresa è arrivata da Andrea Kimi Antonelli, che si è trovato al comando della corsa con un vantaggio di 12 secondi su Isack Hadjar.
La bagarre per il podio e le posizioni di vertice
La seconda metà di gara è un vero e proprio thriller. Antonelli, che non ha ancora effettuato il pit-stop, è il leader virtuale della corsa, mentre alle sue spalle si è creata una bagarre a quattro per il podio. Hadjar, che guida il gruppo degli inseguitori, sta facendo da "tappo" a Piastri, Norris, Verstappen e Hamilton, tutti racchiusi in pochi secondi.
Piastri e Norris hanno effettuato il loro cambio gomme rispettivamente al 17º e 18º giro, mentre Verstappen ha compiuto un clamoroso doppio sorpasso ai danni di Lawson e Hamilton alla prima curva, dimostrando ancora una volta il suo talento nelle fasi cruciali della gara. Leclerc, Gasly e Ocon sono tra i piloti che hanno già effettuato la sosta, mentre Bottas ha dovuto abbandonare la gara con la sua Cadillac fumante al 16º giro.
Ordine d'arrivo, risultati e classifica
Con Antonelli in testa e Hadjar a fare da "tappo" a Piastri, Norris, Verstappen e Hamilton, la lotta per la vittoria e per il podio è ancora apertissima. Piastri conduce su Norris, Verstappen e Hamilton all'inizio del 6º giro, mentre Leclerc, Antonelli, Hadjar, Lawson, Lindblad e Hulkenberg compongono la top ten. La gara, secondo le previsioni della Pirelli, era inizialmente indicata come una corsa a due soste, ma la scelta di Antonelli di non fermarsi ai box potrebbe far pendere la bilancia verso una strategia a una sola sosta, un'opzione che potrebbe rivoluzionare la classifica finale.
L'attenzione è ora puntata sulla gestione delle gomme nei giri finali e sulle eventuali sorprese che l'Hungaroring, circuito noto per le difficoltà nei sorpassi, potrà ancora regalare, mentre Leclerc, nonostante un inizio complicato, cerca di rilanciarsi in ottica mondiale.
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