Bilancio Inter 2025/26 approvato: utile di 22,7 milioni e ricavi a 518 milioni
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Redazione Sport
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L'Assemblea degli Azionisti di F.C. Internazionale Milano S.p.A. ha approvato il bilancio per l'anno fiscale 2025/26 nel corso dell'incontro tenutosi in modalità telematica, alla presenza del presidente e Ceo Giuseppe Marotta e del top management nerazzurro. Il conto economico evidenzia ricavi pari a 518 milioni di euro, secondo miglior risultato nella storia del club dopo il record della stagione precedente, quando erano stati toccati i 567 milioni grazie ai proventi straordinari della finale di Uefa Champions League e della partecipazione alla Fifa Club World Cup.
Il bilancio si chiude in positivo per 22,7 milioni di euro, il secondo utile consecutivo dopo i 35,4 milioni registrati nell'esercizio 2024/25.
La riduzione dei costi e il ritorno al patrimonio netto positivo
Il risultato positivo è stato raggiunto nonostante il calo del fatturato, grazie a una riduzione dei costi della produzione di circa 20 milioni di euro, pari al 4 per cento, e a un aumento dei ricavi commerciali e da match day. I ricavi commerciali sono cresciuti del 7 per cento, sostenuti soprattutto dal merchandising e dal nuovo modello di business implementato con il partner Fanatics, mentre il match day ha registrato un incremento del ricavo medio per evento.
Sul fronte patrimoniale, il dato più significativo riguarda il ritorno in territorio positivo del patrimonio netto consolidato, che al 30 giugno 2026 ha raggiunto 10,4 milioni di euro, rispetto al valore negativo di 12 milioni registrato al termine dell'esercizio precedente. Il miglioramento, pari a circa 22,7 milioni, è riconducibile all'utile conseguito nell'esercizio.
Oneri finanziari dimezzati e investimenti infrastrutturali
Nel corso dell'anno fiscale si è concretizzata una riduzione degli oneri finanziari del 50 per cento circa, pari a 19 milioni di euro, da attribuire all'operazione di rifinanziamento conclusa al termine dello scorso esercizio. Il nuovo finanziamento si caratterizza per un costo del capitale più contenuto rispetto al precedente.
Il club ha inoltre avviato un consistente piano di investimenti per lo sviluppo delle infrastrutture dell'Inter Training Center di Appiano Gentile e del Konami Women & Talent Center di Interello. A conclusione dell'Assemblea degli Azionisti, la società ha condiviso il primo Report di Sostenibilità della sua storia.
Le operazioni di mercato iscritte a bilancio
Il bilancio 2025/26 permette di conoscere nel dettaglio le valutazioni dei diritti dei calciatori acquistati dal club nerazzurro nel corso dell'esercizio. Il documento riporta un valore complessivo di 99,754 milioni di euro, che scende a 95,327 milioni una volta considerato l'effetto attualizzativo.
Il giocatore con la valutazione più elevata è Andy Diouf, acquistato dal Lens, che figura a bilancio per 25,842 milioni di euro, cifra che diventa 24,308 milioni dopo l'attualizzazione. Subito dietro c'è Ange-Yoan Bonny, per il quale il bilancio indica una valutazione di 24,615 milioni, con un valore attualizzato di 23,750 milioni. Entrambi risultano legati all'Inter fino al 2030.
Al terzo posto compare Manuel Akanji, arrivato dal Manchester City, con una valutazione del diritto pari a 16,614 milioni e un valore attualizzato di 15,837 milioni. A seguire Aleksandar Stankovic, rientrato dal Club Brugge, per il quale la valutazione riportata è di 15,293 milioni, che diventano 14,205 milioni dopo l'attualizzazione.
Per quanto riguarda l'indebitamento, i debiti complessivi sono saliti a 665,4 milioni di euro, rispetto ai 660 milioni del 30 giugno 2025. Il debito obbligazionario iscritto in bilancio si attesta a 346,8 milioni, sostanzialmente stabile rispetto all'esercizio precedente. Le disponibilità liquide sono aumentate a 120 milioni di euro, rispetto ai 118,2 milioni del 30 giugno 2025.
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