Michele Guardì, regista Rai, nei guai per commenti sessisti e omofobi

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Michele Guardì, storico regista e autore del programma Rai, I fatti vostri, è finito nel mirino delle Iene per aver usato parole offensive, omofobe e sessiste nei confronti di alcune persone che lavorano al programma. Nei fuorionda mandati in onda dalla trasmissione Mediaset, si sentono dire frasi come: "Levami sto froo di mea da torno" oppure "Signorina, sorrida, finga di esistere".

Nonostante le accuse, Giancarlo Magalli difende Guardì, sostenendo che si tratta di scherzi. Secondo Magalli, Guardì, che lavora in Rai da 40 anni, è molto invidiato. Tuttavia, le parole di Guardì hanno suscitato molte critiche e hanno sollevato questioni sulla misoginia e l'omofobia in televisione.

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