Mondiale 2026, Svizzera e Canada volano ai sedicesimi: la Bosnia spera tra le migliori terze

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Si sono chiuse con i verdetti definitivi le sorti del Gruppo B ai Mondiali di calcio del 2026, che si stanno disputando negli Stati Uniti, con Svizzera e Canada a strappare il pass per i sedicesimi di finale. La terza e ultima giornata, giocata al BC Place di Vancouver, ha regalato emozioni e colpi di scena, con gli elvetici che hanno avuto la meglio sui padroni di casa canadesi per 2-1, conquistando così la vetta del girone.

Un risultato che, di fatto, ribalta le gerarchie iniziali e proietta la nazionale rossocrociata agli ottavi, mentre per il Canada, pur arrivando seconda, si apre comunque la strada verso la fase a eliminazione diretta.

La vittoria svizzera e le reti che decidono il gruppo

La partita tra Svizzera e Canada ha mantenuto le promesse di vigilia, con un primo tempo sostanzialmente equilibrato e chiuso a reti bianche; nella ripresa, però, la squadra di Yakin ha alzato il ritmo e ha colpito con una doppia accelerazione che ha messo in ginocchio i padroni di casa. Le reti di Vargas e Manzambi, arrivate in rapida successione, hanno consegnato alla Svizzera un vantaggio che sembrava insormontabile, anche se il Canada, spinto dal pubblico di casa, ha provato a riaprire i giochi con la rete di Promise David.

Il gol del centravanti ha ridato speranza ai canadesi, che nel finale hanno cercato con insistenza il pareggio, ma la difesa elvetica ha resistito e il risultato non è più cambiato.

La scelta tattica di Yakin e il ruolo chiave di Manzambi Jaquez

Nel corso della partita, grande attenzione è stata riservata alla prestazione di Manzambi Jaquez, schierato da titolare in una posizione inedita per le sue caratteristiche. L'allenatore svizzero ha infatti deciso di impiegarlo come terzino destro, nonostante la sua naturale collocazione sia al centro della difesa; una scelta che, seppur nata con qualche titubanza, ha finito per rivelarsi decisiva.

Il giocatore ha pagato il debutto dal primo minuto con un primo tempo incerto, ma nella ripresa ha saputo farsi perdonare, risultando protagonista sia nella costruzione del primo gol, verticalizzando per Manzambi, sia nel secondo, lanciando lungo per Embolo. Una prestazione che ha cambiato il volto della partita e ha permesso alla Svizzera di gestire il vantaggio con maggiore sicurezza.

Il terzo posto della Bosnia e il successo sul Qatar

Nell'altra sfida del girone, giocata in contemporanea, la Bosnia Erzegovina ha ottenuto una vittoria netta contro il Qatar, imponendosi per 3-1 e chiudendo al terzo posto la fase a gironi. La squadra guidata da Dzeko, che è stato ancora una volta tra i migliori in campo, ha sfruttato tutte le occasioni a disposizione e ha costruito il successo con un gioco offensivo che ha messo in difficoltà la difesa qatariota.

Questo piazzamento, che vale la terza posizione nel Gruppo B, lascia ancora aperta la possibilità di passare il turno come una delle migliori terze classificate: un obiettivo che ora dipende dai risultati degli altri gironi, ma che tiene viva la speranza per i bosniaci di proseguire il cammino in questo Mondiale.

Le gerarchie finali e il futuro delle due squadre qualificate

Al termine di questa terza e decisiva giornata, la classifica del Gruppo B vede quindi la Svizzera al primo posto con sette punti, frutto di due vittorie e un pareggio, mentre il Canada segue a quota sei, avendo perso proprio lo scontro diretto con gli elvetici. La Bosnia Erzegovina, con i tre punti conquistati contro il Qatar, si ferma a quattro punti e attende con ansia i verdetti degli altri raggruppamenti per capire se potrà rientrare tra le quattro migliori terze.

Per Svizzera e Canada, invece, l'appuntamento è già con i sedicesimi di finale, dove affronteranno le seconde e le prime degli altri gironi, in un tabellone che si preannuncia ricco di insidie e di partite dal sapore già eliminatorio.

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