Manufactures Dior sotto amministrazione giudiziaria per sfruttamento lavorativo
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Redazione Economia
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Il Tribunale di Milano ha disposto l'amministrazione giudiziaria nei confronti di Manufactures Dior, un’azienda del gruppo Dior. L'azienda è stata ritenuta incapace di prevenire e arginare fenomeni di sfruttamento lavorativo nell'ambito del ciclo produttivo.
Il contesto
Manufactures Dior srl, una società della maison dell'alta moda, è finita sotto amministrazione giudiziaria. Questa decisione è stata presa dal Tribunale di Milano in seguito a un'inchiesta che ha rivelato fenomeni di sfruttamento lavorativo. Le indagini hanno portato alla luce la realtà di operai cinesi "in nero" impiegati nella produzione di borse di lusso.
Le sanzioni
A Manufactures Dior sono state comminate ammende pari a 138.000 euro e sanzioni amministrative pari a 68.500 euro. Inoltre, sono stati indagati anche cinque titolari di laboratorio e disposta la sospensione dell'attività per quattro aziende appaltatrici.
Il prezzo del lusso
Un esempio emblematico del problema è il modello di borsa in pelle di Dior contrassegnato dal codice PO312YKY. Questo accessorio viene venduto ai clienti a 2.600 euro in negozio, ma Dior spende soltanto 53 euro per acquistarlo dall’opificio di operai cinesi al quale lo fa produrre la committente Manufactures Dior. Questa società, con 700 dipendenti, è la filiale operativa del ramo italiano Christian Dior Italia della casa madre francese del gruppo leader mondiale del lusso LVMH Moët Hennessy Louis Vuitton di Bernard Arnault.
La situazione di Manufactures Dior srl mette in luce la problematica dello sfruttamento lavorativo nel settore della moda di lusso. L'inchiesta e le conseguenti sanzioni rappresentano un importante passo avanti nella lotta contro queste pratiche illegali e immorali. Resta da vedere come l'industria della moda risponderà a queste rivelazioni e quali misure verranno adottate per prevenire ulteriori abusi.




