Lucano appoggia Tridico e attacca il Ponte, Occhiuto avanti nei sondaggi

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Mimmo Lucano, l’ex sindaco di Riace noto per le sue politiche di accoglienza, è sceso in campo a sostegno di Pasquale Tridico, candidato del centrosinistra alle prossime regionali in Calabria. Nel corso di un comizio tenutosi nel borgo che lo rese celebre, Lucano ha tessuto le lodi dell’ex presidente dell’Inps, descrivendolo – non senza una certa enfasi – come «una speranza per questa terra». Ha poi aggiunto, con il tono pacato che lo contraddistingue, che la sua proposta di un «reddito di dignità» rappresenterebbe una concreta risposta alla povertà e all’emarginazione, in netta contrapposizione con quelle che ha definito «politiche securitarie e di mera propaganda».

Non ha risparmiato, del resto, critiche ferree al megaprogetto del Ponte sullo Stretto di Messina, opera che ha definito «faraonica e dannosa», un inutile sperpero di risorse pubbliche che sottrarrebbe fondi essenziali ai servizi sociali e allo sviluppo reale del territorio. A proposito del governatore uscente Roberto Occhiuto, infine, Lucano ha rievocato un aneddoto, ricordando come questi, in passato, avesse mostrato interesse per il modello Riace salvo poi, una volta eletto, distanziarsene completamente.

D’altronde, il quadro politico che precede il voto del 5 e 6 ottobre appare, secondo le rilevazioni, piuttosto delineato. Un sondaggio Emg diffuso in agosto assegna a Occhiuto un vantaggio considerevole, attestandolo al 60% delle preferenze contro il 37% dello sfidante Tridico. Un distacco che il presidente della Regione, nel ribadire la bontà del proprio operato, ha imputato alla concretezza di una visione amministrativa opposta a quella avversaria.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.