Catania, le professioni sanitarie tecniche tengono botta mentre l'Infermieristica arretra

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Mentre il sistema sanitario nazionale naviga in acque agitate, i test di accesso ai corsi di laurea delle professioni sanitarie, che si sono recentemente svolti in tutta Italia, offrono un quadro contrastante e per molti versi inedito. Dall’analisi dei dati, che riguardano anche l’Università di Catania, emerge con chiarezza una divaricazione di tendenze: se da un lato alcune professioni tecniche e riabilitative continuano a esercitare una forte attrattiva, dall’altro si registra un calo preoccupante, e senza precedenti, per la professione infermieristica.

Nell’ateneo catanese, infatti, i numeri parlano di un “bicchiere mezzo pieno” per i corsi dell’area tecnica, della riabilitazione e della prevenzione. A distinguersi, in particolare, sono i profili del Dietista, con un rapporto domande/posti di 2,9 (1.720 candidati per 603 posti), e del Tecnico Sanitario di Radiologia Medica, che registra un rapporto di 2,7 con 4.249 domande per 1.568 posti, segnando un incremento dell’8% rispetto all’anno precedente. Nell’ambito riabilitativo, il Logopedista si conferma estremamente popolare, con un picco di 4.713 domande per soli 1.032 posti (D/P 4,8), in netta crescita del 21%, seguito dal Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva. Complessivamente, per queste macro-aree, le domande sono state 57.985 per 33.695 posti negli atenei statali, con un rapporto medio di 1,7.

Tuttavia, a questo scenario confortante fa da contraltare un dato nazionale allarmante, che supera i confini siciliani e assume i contorni di un’emergenza strutturale. Per la prima volta nella storia recente, il numero totale di domande per il Corso di Laurea in Infermieristica è risultato inferiore ai posti disponibili. A fronte di 20.699 posti offerti tra università pubbliche e private, le candidature sono state soltanto 19.298, un calo vistoso se paragonato agli anni in cui le richieste superavano abbondantemente l’offerta.

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